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Graziani: ”Serie A in Cina? Mi sembra una boiata”

Diego

Graziani su un turno ipotetico di Serie A in Cina: mi sembra una boiata. Già è fastidioso giocare la Supercoppa in giro per il mondo, il nostro campionato godiamocelo a casa

Durante il microfono aperto con gli ascoltatori di Radio Sportiva, Ciccio Graziani ha risposto alle domande in diretta.
Questo quanto detto dall’ex calciatore::

Sulla situazione della Roma: “A Roma quando non arrivano i risultati c’è ancora più nervosismo rispetto alla logica, basta un’incomprensione. I conti si fanno alla fine della stagione, perché senza Champions sarà una stagione fallimentare”.

Su Icardi: “Non c’è stato il faccia a faccia con i nazionali. Quella sarà l’occasione giusta per capire se ci sarà la pace definitiva verso un finale di stagione che possa portare la qualificazione alla Champions. Per rivederlo pienamente recuperato ci vorranno almeno due settimane. Giusta o sbagliata, nella sua posizione l’argentino ha trovato il modo di curarsi e ora è rientrato in gruppo pur senza nazionali”.
Su Izzo: “Sta facendo molto bene, è l’anno più positivo e importante. Dimostra di saper agire bene in difesa ed essere determinante sulle palle inattive. A Torino sta facendo il suo miglior campionato da quando gioca a questi livelli”.
Su un turno ipotetico di Serie A in Cina: “Mi sembra una boiata. Già è fastidioso giocare la Supercoppa in giro per il mondo, il nostro campionato godiamocelo a casa”.
Su Puscas: “Questo è un ragazzo che ha tanti margini di crescita. Sta facendo un’esperienza importante e magari riuscirà a trascinare il Palermo verso la A e potrà consolidarsi. Ha grandi qualità da attaccante, deve fare gli ultimi step di crescita”.
Sul Torino: “Il club è stato forse penalizzato da qualche errore arbitrale, ma non gioca in modo sicuro e spavaldo come forse dovrebbe fare con Belotti, Zaza e Falque”.
Sullo scambio Icardi-Dybala: “Mi sembra un’illazione. La stagione della Juventus è ancora tutta da giocare e la Joya è molto apprezzata. Non riesco a immaginare quello che può accadere a giugno”.
Su Allegri: “La Juventus non è una squadra spettacolare in campo, ma è concreta. Gioca più sui solisti ma va bene così. A un allenatore come Allegri bisognerebbe fare un monumento per tutto quello che ha portato. Mettere in discussione Allegri è da perizia psichiatrica”.
Sulla Nazionale: “Mancini sta dando spazio in Nazionale a molti calciatori, fra cui molti giovani. Non gli si può fare nessun appunto, sta cercando di dare un’identità a un gruppo nuovo. Lasciamo lavorare il CT: è la strada più giusta da perseguire”.
Su Ronaldo e la multa: “CR7 è sempre stato esempio di correttezza ed è il prototipo del calciatore modello. Il gesto dopo #JuveAtletico non me lo aspettavo, forse ha perso per un attimo la misura dell’essere un grande professionista”. Conclude Graziani.

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