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Ancelotti deve ripensare il 4-4-2. Napoli che ha sbagliato approccio. Azzurri Senza gioco e personalità

Ancelotti

Condò: Considero questo primo anno di Ancelotti un anno costituente e partite come quella di ieri sera rappresentano un deficit di personalità. Ieri Fabiàn Ruiz doveva suonare la carica e invece, mi ha deluso

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione  in onda su Radio CRC, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare della partita di Europa League disputata dal Napoli ieri a Londra contro l’Arsenal e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

 Maurizio Pistocchi: “L’Arsenal spiazza un Napoli spaesato. Ancelotti deve ripensare il 4-4-2”

Maurizio Pistocchi, SportMediaset: “Bisogna capire la partita e ciò che non ha funzionato. L’Arsenal ha giocato con estrema velocità ed essendo superiore nettamente. Ciò ha spiazzato il Napoli. Il primo tempo il Napoli è stato passivo con una disposizione in mezzo al campo sbagliata e infatti, finivano  in inferiorità numerica; poi, l’errore di Insigne è clamorosa. Una rimonta è possibile se non si sbaglia niente nell’atteggiamento, nella disposizione e nelle scelte in campo. C’è la necessità di ritrovare un Napoli con idee di gioco nuove e con un’identità precisa. Alcune occasioni ci sono state perchè i giocatori di qualità ci sono ma la partita è stata sbagliata. Credo ci siano state delle scelte di partenza che hanno condizionato molto la partita. Ancelotti deve rivedere un pò di cose e forse, anche il 4-4-2. Le distanze tra i reparti non erano corrette e da ciò deriva anche la fase difensiva. Mi è sembrato un Napoli timido, spaesato”.  

Paolo Condò: “Il Napoli ha il 25-30% di battere l’Arsenal al ritorno. Insigne e Zielinski insufficienti”
Paolo Condò, Sky Sport: “Nelle partite decisive il Napoli, quest’anno, è mancato ma è ancora tutto possibile. Magari con un 3-1 e non con un 2-0 c’erano delle chance in più ma la speranza è in un’orbita del 25-30%. Considero questo primo anno di Ancelotti un anno costituente e partite come quella di ieri sera rappresentano un deficit di personalità. Ieri Fabiàn Ruiz doveva suonare la carica e invece, mi ha deluso. Ho condiviso la cessione di Hamsik ma in una partita come quella di ieri mancava; lo stesso Allan non entusiasma. Insigne e Zielinsky hanno commesso due errori che fanno la differenza. La cosa triste della partita è che il Napoi non ha trovato mai la porta. Una base di lavoro c’è ma il Napoli, a differenza del suo allenatore, non riesce a gestire la pressione delle grandi notti. La mutazione tattica di Callejon spiega il suo calo rispetto all’anno scorso”. 

Gennaro Iezzo: “Al Napoli è mancato il coraggio ma tutto è ancora possibile”
Gennaro Iezzo, ex Napoli: “Capita che in serate come ieri non si trovi abbastanza coraggio. Meret è un portiere straordinario e il Napoli sarà in mani sicure. Sulle qualità di Hamsik non si discute ma non penso che la sconfitta di ieri sia dovuta alla sua assenza. Sicuramente, avrebbe potuto salvare alcune cose. Il Napoli, ieri, non ha avuto il coraggio di affrontare l’Arsenal a viso aperto. Nel secondo tempo è mancato un goal che poteva aumentare le possibilità per il ritorno in cui non si potrà sbagliare nulla per portare a casa una qualificazione storica”.

Giovanni Capuano: “L’Arsenal è stato più forte del Napoli che ha sbagliato approccio. Ancelotti ha una squadra costruita per Sarri, cosa cambierà in futuro?”
Giovanni Capuano, Radio24: “Ieri sera non tutti sono stati insufficienti ma quando il miglior in campo è il portiere c’è qualche problema. Il Napoli ha sbagliato tutto. Ieri sera c’era una squadra più forte dell’altra tuttavia è ancora possibile cambiare il  proprio destino. Il Napoli l’anno scorso ha dato tutto per la fine di un ciclo purtroppo non ha aperto ancora il nuovo perchè è stato preso un allenatore di spessore ma non gli è stato fornito il materiale umano migliore. E’ stato deludente tutto soprattutto l’approccio perchè non è possibile  giocare in quel modo dopo che ti alleni da mesi per queste partite di Europa League. Il difetto di questa stagione resta che si tratta di un Napoli costruito per il gioco di Sarri e Ancelotti ha speso dei mesi per adattarlo al suo. Se uscirà fuori che l’Arsenal è più forte del Napoli, a fine stagione si dovrà fare i conti con un’insufficienza societaria che non ha permesso ad Ancelotti di imporsi sin da luglio per costruire un Napoli a sua immagine e somiglianza”. 

Giorgio Ciaschini: “Arsenal-Napoli: un Napoli timoroso e in difficoltà dal punto di vista fisico”
Giorgio Ciaschini, osservatore: ”Ieri sono rimasto sorpreso della partita  timorosa condotta dal Napoli. Fatica a fare un pressing aggressivo e credo ci sia un calo fisico. Sono convinto che la partita di ritorno sarà una grande prestazione dal momento che ieri è andata male; può essere uno stimolo maggiore. Forse, in Champions i giocatori avevano un obiettivo superiore alle proprie potenzialità mentre in Europa League l’obiettivo si è ridimensionato. Va sottolineato che la partita di ieri arriva dopo delle prestazioni non brillanti e si vede il calo fisico che hanno gli stessi Allan e Koulibaly”.

Mimmo Malfitano: “Arsenal-Napoli: gli azzurri, imbarazzanti. Ancelotti dove sei?”
Mimmo Malfitano, Gazzetta dello Sport: “E’ stato un Napoli imbarazzante perchè la prestazione dei singoli è stata negativa. Tutte le perplessità avute sugli esterni sono state confermate. Il Napoli è venuto meno dal punto di vista del gioco, delle idee e del carattere. Il problema sono anche i calciatori ma un allenatore deve trasmettere determinate caratteristiche. Il Napoli ha preso Ancelotti perchè si sperava in un salto di qualità. Molto dipende da Ancelotti perchè se ha avallato alcune cessioni a Gennaio, si è assunto una repsonsabilità enorme nel dire che la squadra era sufficientemente in grado di andare avanti. Con ciò ha sgravato anche il Presidente da certe responsabilità. Ancelotti dove sei? Perchè stai accettando tutto in maniera silente?”

Samuele Ciambriello: “Meret tiene aperta la partita del ritorno. Ancelotti, psicologo-motivatore dovrà far uscire la rabbia in campo già domenica contro il Chievo “
Samuele Ciambriello, Garant. Reg. Detenuti: “Il primo tempo da tragedia greca del Napoli avviene perchè il Napoli arriva a questi appuntamenti storici senza cinismo. In quest’incubo l’unica cosa positiva è la prestazione di Meret che a 22 anni lascia aperta la strada per la qualificazione. Ancelotti, ieri, aveva il sosia in panchina perchè mi ha deluso nella costruzione della formazione. La coppia dei piccoletti non ce la fa. Avrei voluto che passasse da un gioco di oratorio ad un gioco sfavillante. Ieri, hanno sbagliato tutti. Non sarà facile ma nemmeno difficile recuperare contro l’Arsenal. La rabbia dev’essere scatenata già domenica su Giulietta. Ancelotti è uno psicologo motivatore e riuscirà a motivare i giocatori”. 

Massimiliano Gallo: “Il Napoli non è abituato a certe competizioni e ne paga l’inesperienza”
Massimiliano Gallo, Il Napolista: “Sembra grottesco definire fallimentare la stagione del Napoli. Il problema è che si sono alzate tanto le aspettative dei tifosi tuttavia bisogna tenere conto la forza e il miglioramento delle altre squadre. La stagione del Napoli ha tenuto fede agli obiettivi ma non è riuscita a far sognare tranne che in Champions dove ha emozionato con delle prestazioni importanti. La partita di ieri sera è stata brutta con un Napoli impaurito; storicamente, il Napoli ha una disabitudine a determinate competizioni.  Anche i goal sbagliati sono dovuti ad una mentalità non perfetta. Nella partita di ritorno c’è una speranza ma non credo ce la farà come è accaduto nel corso degli anni precedenti”. 

Umberto Chiariello: “Senza gioco e senza personalità”
Editoradio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “I nodi arrivano al pettine. Si aspettava questa partita come madre di una stagione; ora ogni giudizio è sospeso alla settimana prossima. Così come è accaduto alla Juventus e all’Ajax può succedere che il Napoli sovverta la sorte tentando l’impresa. Ieri c’è stato un divario devastante tra l’Arsenal e il Napoli dove la prima correva e pressava a ritmi altissimi mentre la seconda era in uno stato confusionario. Ancora una volta, un giovane come Meret determina la speranza del ritorno con parate straordinarie. Abbiamo dei terzini imbarazzanti; Mario Rui è stato il peggior in campo e ha determinato in negativo tutti gli errori internazionali. Poi, abbiamo un problema: non abbiamo un campione che risolva la partita con un goal. Le chiacchiere stanno a zero. Avevamo un gioco e non l’abbiamo. Abbiamo preso un allenatore per avere personalità e non l’abbiamo. Sottolineo e sottoscrivo”.

 

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