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Da Ancelotti ci si aspettava almeno un trofeo. L’allenatore inciderà sul mercato del Napoli

Ancelotti

Colonnese: penso che Ancelotti inciderà di più sul mercato perché ha capito che l’ambiente gli ha dato fiducia ma è il momento di portare risultati. Quest’anno il Napoli finirà secondo ma l’anno prossimo deve alzare un trofeo

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, in onda su Radio CRC, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del momento attuale del Napoli, del futuro della squadra azzurra, di Ancelotti e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

 Edoardo Testoni: “Insigne? Calciatore molto forte ma dal carattere umorale”

Edoardo Testoni, DAZN: “C’è la necessità per il Napoli di fare quanti più punti possibili per consolidare un secondo posto importante. Nella valutazione del giocatore Insigne non si può non dire che è uno degli italiani più forti. Poi, va detto che è un giocatore molto umorale in una piazza non facile. Si può ancora lavora sulla tecnica e sul carattere ma ad incidere spesso sono le polemiche della piazza”. 

Marco Russo: “Il lavoro di Ancelotti ha bisogno di tempo. Insigne? Non lo venderei ma un’offerta importante potrebbe far cedere De Laurentiis “
Marco Russo, DAZN: “Rispetto al campionato strepitoso dell’anno scorso ci sono 14 punti in meno ma il lavoro di Ancelotti ha bisogno di tempo per produrre i suoi veri frutti. E’ chiaro che ci penserei mille volte prima di cedere Insigne perchè fa goal e tecnicamente superiore. Quella di Insigne è una situazione che va risolta e chiarita magari con la saggezza di un allenatore come Ancelotti. Poi, se il rapporto con il Napoli finirà è giusto che De Laurentiis valuti l’offerta migliore. Insigne piace a molte squadre importanti”.

Bruno Galvan: “De Laurentiis e Giuntoli interessati a Szoboszlai. Il Salisburgo chiede 30 mln ma ci sono anche altre Big”
Bruno Galvan, CN24: “Giuntoli segue calciatori puri da far crescere. L’interesse del Napoli per Dominik Szoboszlai è confermato ma lui, per ora, è concentrato a far bene con il Salisburgo. Piace a molte squadre europee tra cui il Bayern Monaco. De Laurentiis e Giuntoli sono convinti che nel giro di 2-3 anni diventerà un top player e va bloccato tutto. Non verrebbe a fare il titolare ma è un’operazione di contorno.  E’ una pista da monitorare senza essere fregati nei tempi dalle big europee. Al momento è valutato 30 mln ma il valore può crescere ancora. Al momento per Insigne non c’è nessuna richiesta. Per quanto riguarda Usai si può dire che se il Napoli togliesse la clausola rescissoria potrebbe esserci il rinnovo”.

Andrea Maldera: “Il calo del Napoli? Motivazionale. La stagione non è negativa, non è tutto da buttare”
Andrea Maldera, Match Analyst: “Il Napoli ha vissuto un anno di transizione. Ha perso giocatori importanti e Ancelotti ha dovuto conoscere i giocatori. Il calo del Napoli, per me, è dovuto ad un aspetto motivazionale basso. Non è tutto da buttare tuttavia è scontato pensare ad un rafforzamento generale. I dati sono, sempre, indicativi ma andrebbero valutati uniti ad altri fattori. Ormai, nelle partite di calcio i giocatori non corrono in maniera costante ma ci sono diversi sprint. La parte aerobica conta meno di quella anaerobica. Ancelotti, nel suo percorso, sta ragionando in quest’ottica. Il suo non è un ragionamento sbagliato ma non bisogna eccedere nell’altra parte. La bravura dell’allenatore e dello staff sta nel vedere come e cosa si può migliorare. La macchia più brutta resta l’Europa League dove si sperava andasse più avanti ma il Napoli ha fatto la scelta di cambiare allenatore ed è riuscito a mantenere il secondo posto”. 

Antonio Sasso: “Insigne è un Icardi 2.0. Vada via e si faccia valere all’estero”
Antonio Sasso, Dir. Il Roma: “Abbiamo subito un raid con un giallo perchè chi è entrato aveva le chiavi e non ha preso nulla nonostante ci fossero pc, soldi e documenti. Le cifre della stagione del Napoli sono impietose e deludenti. Anche la preparazione atletica deve essere rivista; bisognerà ripartire dal secondo posto. Inoltre, il caso Insigne che potremmo paragonarlo come un Icardi 2.0. Chiedo ad Insigne, se non vuole restare, di andare altrove e farsi valere. Sono per un Insigne altrove dove possa farsi valere ed esplodere. Le parole di Ancelotti sono di circostanza ma il caso Insigne c’è eccome”.

Salvatore Sestile: “Frattese-Giugliano: sarà una partita spettacolare con una terna arbitrale all’altezza, mi auguro”
Salvatore Sestile, Pres. Giugliano: “E’ un vanto rappresentare questa società. l’evento di domani è importante anche per l’intera città e comunità giuglianese. Sarà uno spettacolo e mi auguro di vedere una partita viva. Anche loro hanno un attacco forte di cui conosco i giocatori. Stanotte avrò difficoltà a dormire e per domani spero che la terna arbitrale faccia il suo lavoro, all’altezza della situazione”.

Rocco D’Errico: “Frattese-Gugliano: vinca il migliore ma la vera vittoria è aver riacceso la passione dei tifosi”
Rocco D’Errico, Pres. Frattamaggiore: “Anche io sono orgoglioso di rappresentare la mia città. Anche la Frattese è nata nel 1928 e ricordiamo di aver battuto la Juventus. La sfida di domani è importante per due squadre che lottano per andare in serie D e se non ci fosse stato lo spareggio, avrebbero meritato entrambe. Ci saranno tanti tifosi perchè è una finale tanto attesa e mi auguro sia spumeggiante e giocata a viso aperto. Se la partita viene subito sbloccata diventerà appassionante; invece, se la nostra difesa reggerà il loro attacco si andrà per le lunghe e sarà decisa da episodi. Abbiamo giocatori che possono risolvere la partita. Sognare è bello ma ancora di più è aver riacceso la passione dei tifosi. Mi auguro che domani il perdente vada a stringere la mano al vincente perchè vorrà dire che è stato il più forte”. 

Andrea Di Caro: “Dall’arrivo di Ancelotti al Napoli ci si aspettava almeno un trofeo”
Andrea Di Caro, Vicedir. Gazzetta: “Ancelotti ha fatto bene ad alzare i toni affinchè Napoli si svegli da un torpore inutile. Forse, doveva farlo prima. Tutti puntano il dito sul Napoli mentre ci sono altre squadre messe peggio tuttavia Ancelotti non può far finta che l’anno scorso il Napoli lottava per lo Scudetto con un campionato straordinario. La maggiore delusione nella stagione di Ancelotti sta nel mancato salto di qualità di molti giocatori seppur con una gestione più equilibrata rispetto a quella sarriana. Sulla qualità del campionato italiano non ci sono dubbi che sia bassa; l’Inter, il Milan e la Roma sono andate malissimo. Forse, il Napoli si è adattato subito alla forza irraggiungibile della Juventus e alla poca pericolosità delle altre. I tifosi napoletani e tutti noi ci aspettavamo dall’arrivo di Ancelotti che il Napoli alzasse almeno un trofeo tra Coppa Italia ed Europa League”. 

Ciccio Colonnese: “Ancelotti inciderà fortemente sul mercato del Napoli per vincere l’anno prossimo”
Ciccio Colonnese, Ex Napoli & Inter: “Il Napoli parte con un ottimo vantaggio rispetto all’Inter. E’ giusto che Ancelotti difenda la squadra ma c’è sicuramente qualcosa da migliorare. Penso che Ancelotti inciderà di più sul mercato perché ha capito che l’ambiente gli ha dato fiducia ma è il momento di portare risultati. Quest’anno il Napoli finisce secondo ma l’anno prossimo deve alzare un trofeo e lottare pari-merito alla Juventus. Bisognerà capire chi resterà al Napoli e poi, decidere chi comprare scegliendo giocatori all’altezza del progetto”. 

Umberto Chiariello: “Ancelotti ha già perso il catenaccio di Castelvolturno”
Edito-radio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Quando c’è la conferenza stampa di Ancelotti è normale che ogni dato venga analizzato. Ha già perso la chiave del catenaccio per Allan e Koulibaly dal momento che dice chi non vuol restare, vada via. Siamo d’accordo che la stagione del Napoli non è fallimentare ma un po’ noiosa e deludente, sì. Ancelotti aveva trovato un’altra strada tuttavia si è smarrita. A me non interessano i risultati totali ma ciò che si vede in campo. Sono preoccupato perchè il Napoli subisce tanti goal da molte partite e quando conferma la mancanza di motivazione commette un autogoal perchè è l’allenatore che da le motivazioni. L’Ancelotti delle ultime conferenze stampa non mi sta piacendo perchè è molto elusivo”.

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