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Diawara: una partenza che è chiave di mercato

Diawara

Diawara è un altro dei ragazzi giovani destinati a lasciare Napoli. Non solo non ha convinto a pieno Ancelotti, ma può essere utilizzato in funzione mercato

Amodou Diawara non resterà per il terzo anno a Napoli. Lo sa per certo il giocatore e lo sa anche la società partenopea. Come Rog, il cui destino è già segnato e si attende di capire dove collocarlo, anche Diawara è pronto a lasciare la squadra azzurra. In primis perché da ruolo di subalterno di qualità insieme a Zielinski nel triennio di Sarri è diventato un gregario di secondo grado con Ancelotti. Le sue presenze quest’anno si contano per davvero sulla punta delle dita. A questo punto l’ex Bologna verrà ceduto. E la sua cessione diventa importante, perché potrebbe fruttare sul mercato.

Qualche giorno fa il sito di CalcioNapoli24 aveva raccolto l’esclusiva di un probabile abbassamento del prezzo del cartellino del giocatore: dai 25/30 milioni ai 18. Chiaro segno di una volontà di cessione rapida. Fra le squadre che finora potrebbero aver bussato alla porta per il 22 enne ci sono sicuro le squadre anglo-tedesche. In particolare si nominano Hertha Berlino e Wolverhampton. Mentre il sogno di un grande salto di qualità europeo, sponda Londra, cioè il Tottenham sembra più un vociferare che un reale interesse.

Diawara: pedina per Manolas?

Ma da ieri, con conferma indiretta di fonti romane e di casa Napoli, l’idea nuova è sfruttare l’annunciata vendita di Diawara per arrivare a un pezzo forte del mercato in entrata. In particolare quel Kostas Manolas, che sembra destinato a lasciare Roma (sebbene Fonseca farà un tentativo per farlo restare) e che piace moltissimo al club di De Laurentiis e alla Juventus. La Roma non vuole scendere dalla quotazione base della clausola rescissoria: 36 milioni di euro. Il Napoli sembra abbia proposto ai giallorossi Diawara come contropartita tecnica. La Roma non sembra convinta e preferirebbe Mertens.

Insomma, come Rog, anche il giocatore della Guinea è ormai distante dai piani di Ancelotti e del Napoli. Resta da chiedersi se sacrificare una linea verde di indiscutibile qualità possa portare a risultati completi nell’immediato. Ma d’altronde, nel mercato di oggi, anche i giovani valgono tanto. E Diawara è uno di questi.

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