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Fuori dal Campo: “Il bandito e il campione”

Nazionale

Fuori dal Campo: “Il bandito e il campione” era una famosa canzone di De Gregori che raccontava le imprese del ciclista Costante Girardengo e della sua amicizia con il bandito Sante Pollastri.

Per la rubrica Fuori dal Campo, oggi vorrei parafrasare una famosissima canzone di De Gregori: “Il bandito e il campione”. 

Il riferimento al bandito è chiaramente al colombiano James Rodriguez, da tempo in orbita Napoli. Il fortissimo trequartista, obiettivo dichiarato degli azzurri: purtroppo per lui, però, si trova nel bel mezzo di una telenovela infinita come era Dynasty o (per chi è un pò più giovane) Beautiful.

Un giorno sembra dover vestire la maglia del Napoli e il giorno dopo quella dell’Atletico di Madrid. I colchoneros, però, già hanno preso Marcos Llorente dai blancos. I cugini sembrano non voler fare altri regali alla compagine di Simeone. Anche perché nel contesto tattico Rodriguez non c’entra tanto bene.

Anzi (giusto per smentire qualche solone compiacente) James ha dato il meglio di sé quando era alle dipendenze di Carletto Ancelotti. Il colombiano e il tecnico di Reggiolo (per l’occasione anche meccanico di biciclette) hanno una voglia, quasi morbosa, di riabbracciarsi.

Allora, si è ben pensato di far susseguire le notizie di ora in ora. Un’ora prima James ha preso casa a Napoli, mentre un’ora dopo ha parlato con una scuola di Madrid per la figlia. Manco avesse il dono dell’ ubiquità. Manco fosse un supereroe dotato di teletrasporto.

Magari, alle spalle di noi tutti, di tutti i giornalisti e pure di tutti i tifosi, i due presidenti –De Laurentiis e Perez- due vecchi volponi, si staranno facendo delle grosse, grasse risate. Soprattutto a vedere notizie cambiare in così poco tempo, così radicalmente.

Dopo aver parlato del bandito, bisogna parlare del campione. Il campione è il numero 9, il puntero. L’attaccante da trenta gol a stagione.

L’identikit che corrisponde a Maurito Icardi. L’argentino è sempre stato un desiderio (mai) nascosto del presidente De Laurentiis. Un attaccante per il quale è disposto a fare follie. Pazzie. Da innamorato. Un ragazzino (mai) cresciuto e (troppo) viziato, dalla (forse) moglie. Una che pretende tanto. Il Presidente è disposto ad accontentare anche lei. Pur di realizzare il suo sogno (erotico -oserei dire-).

L’attaccante è stato messo fuori rosa dai nerazzurri che saranno, giocoforza, costretti ad accettare offerte anche di gran lunga inferiori alla clausola (ancora in essere) da 110 milioni di euro.

Visti i problemi dell’Atletico che dovrebbe disfarsi di Correa e di Vitolo per fare spazio (e cassa) a Rodriguez e i problemi della Juve per Icardi (i bianconeri hanno troppi attaccanti, ma soprattutto troppe prime donne -con tutto il rispetto per la Uandona nazionale eh, ci mancherebbe altro-) sognare non costa nulla.

Un sogno di una notte di mezza estate. O forse no.

Chissà se in quel di Dimaro, all’Hotel Rosatti, anziché il solo Mister X -acerrimo nemico dell’Uomo Tigre-, arriveranno IL BANDITO E IL CAMPIONE…

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