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Napoli-Cremonese, le parole di Rastelli: “Non affronteremo il vero Napoli, ma proveremo a metterli in difficoltà”

Rastelli Massimo

 

Massimo Rastelli, ex giocatore del Napoli ed attualmente allenatore della Cremonese che sfida il Napoli, è intervenuto a Radio Marte.

Massimo Rastelli, tecnico della Cremonese, è intervenuto a Radio Marte per presentare la sfida di quest’oggi.

Il Napoli affronta l’ultima amichevole del ritiro contro la Cremonese. La formazione di serie B che nella scorsa stagione ha sfiorato la qualificazione ai play-off.

La formazione lombarda è in ritiro a Molveno, a distanza di poco più di un’ora da Dimaro-Folgarida, la sede della preparazione del Napoli di Ancelotti. La Cremonese parla un po’ “napoletano” con l’ex azzurro Rastelli in panchina e i napoletani Piccolo e Arini, quest’ultimo ha anche dei trascorsi nel settore giovanile del Napoli anche se non è mai riuscito a debuttare in prima squadra.

Sabato nell’ultima amichevole la Cremonese ha battuto 5-0 il Mezzocorona, squadra di prima categoria che dovrebbe presentare la seguente formazione domani: il 3-5-2 con Ravaglia in porta, Caracciolo, Terranova e Claiton in difesa, Mogos e Migliore sugli esterni, Arini, Castagnetti e Deli a centrocampo alle spalle della coppia d’attacco formata dall’ex Lazio Palombi e Piccolo.

LE PAROLE DELL’ALLENATORE RASTELLI

Alle 14:30 ci siamo messi in viaggio in direzione Dimaro per l’amichevole del Napoli. Vogliamo portare avanti la nostra identità, sappiamo di affrontare una grandissima squadra con grandissime qualità, ma porteremo avanti il nostro modo di intendere il calcio. Il ritiro serve per mettere benzina e assimilare i principi di gioco e al di là della forza del Napoli, oggi proveremo a fare una bella figura.

Sulla base del cammino dello scorso anno ripartiremo. Poi, stiamo facendo acquisti mirati e siamo ambiziosi, come lo è la società.

Non sarà il vero Napoli quello di oggi perchè mancano ancora tanti campioni, ancora in vacanza a causa degli impegnati con le Nazionali. Da metà agosto in poi, quando le gambe inizieranno a girare e gli impegni diventeranno ufficiali, tutto si prenderà sul serio. Non che oggi non si prendano sul serio le amichevoli, ma la condizione non può essere quella ottimale, è inevitabile.

La Cremonese è un club ambizioso, la città ha vissuto momenti splendidi e ci sono le condizioni per lavorare bene e costruire qualcosa di importante, proprio come piace a me.”

Anche 3 anni fa quando ero a Cagliari dissi che ogni allenatore deve ambire ad allenare le grandissime squadre e Napoli ne fa parte. Poi, la rivalità storica tra le due tifoserie mi hanno portato delle critiche, ma alla fine tutto è passato perchè la mia professionalità l’ho ripagata sul campo“.

 

 

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