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Liverpool-Napoli: una vittoria importante per gli azzurri

andrea sereni liverpool-napoli

La sfida Liverpool-Napoli avvia la serie di amichevoli prestigiose per gli azzurri

Lo stadio di Murrayfield in Edimburgo ospita l’amichevole internazionale tra i campioni d’Europa ed i partenopei. Liverpool-Napoli termina 0-3, con un netto successo degli uomini di Mister Ancelotti.

Si registra il tutto esaurito sugli spalti, con oltre 65000 presenze. Prevalgono le maglie dei tifosi appartenenti ai Red Devils, avvantaggiati per la posizione geografica.

La formazione 

Il Napoli si schiera con il 4-2-3-1. Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Zielinski; Verdi, Mertens, Insigne; Milik.

La novità consiste nella posizione di José Callejon regista insieme al polacco Zielinski, soluzione provata dal mister anche durante il ritiro.

I campioni d’Europa sono orfani del tridente delle meraviglie Salah, Firmino e Mané. Possono contare invece sulla solidità della difesa e del centrocampo titolare.

Primo tempo

Possesso palla per il Napoli che gestisce bene il gioco. La partita si sblocca al minuto 17, quando Mertens lancia Lorenzo Insigne con una palla di esterno destro a giro. Il capitano azzurro si accentra e dal limite dell’area avversaria fa partire un destro a giro che batte Mignolet: 0-1.

Il raddoppio azzurro arriva al minuto 28, sempre grazie ad un’incursione di Insigne sulla fascia sinistra. Di piatto sinistro serve a centro area Milik che, allungandosi in spaccata e colpendo la palla di prima, mette a segno la rete numero due per il Napoli: 0-2.

Al termine del primo tempo va in goal anche il Liverpool con Wijnaldum. L’olandese si trova però in posizione irregolare e la rete viene annullata.

Secondo tempo

Ad inizio ripresa Ancelotti effettua tre cambi: dentro Chiriches, Ghoulam e Younes al posto rispettivamente di Manolas, Mario Rui e Mertens.

Partono forte i Red Devils con una conclusione dalla distanza di Fabinho che scalda le mani a Meret: il portiere del Napoli blocca centrale in due tempi, effettuando il suo primo intervento del match.

Al 51′ gli azzurri siglano il terzo goal: ancora un’avanzata di Lorenzo Insigne sulla sinistra che prova di nuovo il tiro a giro sul secondo palo. Mignolet si distende e para, ma la respinta colpisce Robertson ed Amin Younes si ritrova da solo davanti alla porta. Il tedesco entra nella lista dei marcatori: 0-3.

Il Napoli effettua anche altri cambi nel secondo tempo: al 60′ Hysaj, Luperto e Gaetano subentrano a Di Lorenzo, Maksimovic e Verdi. Con questi cambi Callejon riprende la sua posizione naturale largo a destra, mentre Gianluca Gaetano affianca in cabina di regia Zielinski. Nell’ultimo quarto d’ora spazio anche per Tutino al posto di Milik.

Dopo il terzo goal del Napoli la partita si assesta e calano i ritmi di gioco. Il risultato non sembra mai essere in discussione ed i giocatori di Ancelotti provano a mettere in pratica cambi gioco e verticalizzazioni, sprecando anche varie opportunità per aumentare il corposo vantaggio. Il Liverpool si rende pericoloso solo nel finale, facendo esaltare un reattivo e positivo Meret. Il numero 1 azzurro para prima una sfortunata deviazione di Hysaj ed evita l’autogoal; nel finale si supera sulla conclusione dalla distanza di Wilson, tuffandosi alla sua destra e mandando il pallone in calcio d’angolo.

Liverpool-Napoli: segnali positivi per il Mister

E’ stato un match sempre sotto controllo da parte del Napoli. I partenopei hanno mantenuto il possesso palla e dominato sugli avversari che, nonostante l’assenza del tridente d’attacco titolare, potevano contare sulla presenza dei pilastri difensivi e del centrocampo. Bel gioco e tante occasioni per il Napoli, cinico nel primo tempo e forse sciupone nel secondo.

I segnali positivi per il Mister arrivano dalla difesa, sempre attenta e che non rischia mai realmente. Si è vista inoltre una buona manovra offensiva, grazie soprattutto ad un ispirato Lorenzo Insigne (migliore in campo). L’esperimento Callejon a centrocampo si è rivelato una valida soluzione in una situazione di emergenza numerica (ricordiamo le assenze di Fabian ed Allan). Ottima prestazione anche di Meret, che ha risposto presente quando chiamato in causa, dando prova delle sue qualità e cancellando il brutto ricordo del goal subito dalla distanza nella precedente amichevole. Nota positiva anche per Verdi, al centro del mercato in uscita insieme a Hysaj.

Le sfide precedenti contro Benevento, Feralpisalò e Cremonese pare abbiano dato i loro frutti. Alla prima sfida internazionale il Napoli fornisce un’ottima prestazione. Anche se si tratta solo di calcio d’estate è un’iniezione di fiducia per i ragazzi di Mister Ancelotti.

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