Gennaro Iezzo a CasaNapoli Tv: “Non bisogna confondere la tifoseria con la delinquenza. Meret diventerà uno dei portieri più forti al mondo!”

Gennaro Iezzo Radio Marte

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto telefonicamente a CasaNapoli Tv parlando della confusione societaria che sta attraversando il Napoli ed elogiando Meret. Inoltre sottolinea che non bisogna confondere la delinquenza con la tifoseria

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto telefonicamente a CasaNapoli Tv

 

Guardare questo Napoli che è in confusione, dal punto di vista societario. De Laurentiis non parla, Ancelotti va in ritiro da solo, i giocatori non vogliono andare in ritiro, le mogli dei giocatori vanno via di casa e tornano dai genitori perché hanno paura -come nel caso di Insigne- di atti sconsiderati. L’ambiente fa male anche da vedere, perfino per i Napoletani.

Penso che  non faccia bene all’immagine di Napoli tutta, perché confondere landruncoli con tifosi sicuramente non va bene. I problemi che ci sono tra i giocatori, la tifoseria e la società fanno parte di un discorso; ciò che concerne la delinquenza non ha a che fare con certi discorsi. La delinquenza come si trova a Napoli, si trova anche in altre città. Non si può abbinare la delinquenza ai tifosi.

Per quanto riguarda il momento del Napoli, quando non arrivano i risultati ti ritrovi in situazioni particolari che scaturiscono da diversi fattori come il mancato ritiro della squadra. Questa situazione, fa in modo che la gente si arrabbi perché, almeno per come penso io, la gente voleva che si facesse il ritiro perché le cose non andavano bene ed in ritiro la squadra avrebbe lavorato e potuto ritrovare serenità. Manca il gioco che non vediamo addirittura dall’inizio del campionato. Sono convinto che i risultati riportino serenità: fanno stare bene e rasserenano l’ambiente.”

Tema portieri: Meret rappresenta il futuro. Non soltanto del Napoli, ma anche della Nazionale Italiana. Ha i tempi giusti; in questo marasma generale è uno dei pochi che si salva, a parte qualche episodio.

“Le  qualità di Meret sono indubbie: non le sottolineo, di certo, io, ma sono sotto gli occhi di tutti. E’ un portiere di altissimo livello, ha ancora tantissimi anni per maturare perché è giovane. Io dico e continuo a ripetere una cosa, mi espongo: Meret diventerà uno tra i 5 portieri più forti al mondo!”

Gennaro come vivevi la concorrenza che c’era con Gianello e Navarro, da primo portiere della squadra? Ha senso questa continua alternanza tra Meret e Ospina?

“Certe gerarchie, almeno nel ruolo del portiere, devono ancora esistere perché chi gioca titolare deve avere serenità e deve avere la fiducia dell’allenatore per poter dare il massimo. Tra me, Gianello e Navarro c’era solo della sana rivalità. Loro vedendo me giocare acquisivano sicurezza: nel momento in cui poteva capitare un infortunio, la squadra poteva contare su due portieri ugualmente validi. 

A me non piace questa alternanza che Ancelotti impone a Meret ed Ospina perché Meret è giovane e ha bisogno di continuità per acquisire quell’esperienza necessaria che lo porterà a diventare -e lo ribadisco- uno dei portieri più forti al mondo!” 

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