fbpx

Niente retrocessioni dalla A con nuovo stop, nessuna speranza in Consiglio Federale

Niente retrocessioni dalla A con nuovo stop, nessuna speranza in consiglio federale

Niente retrocessioni dalla A con nuovo stop, nessuna speranza in consiglio federale

La proposta della Lega di Serie A di bloccare le retrocessioni in caso di stop del campionato per impossibilità di proseguire a causa di nuovi contagi, spiega Sportmediaset, non ha speranze di passare in consiglio federale.

Le proiezioni di voto prevedono infatti una vittoria abbastanza netta della Figc.

Con la Figc anche l’associazione arbitri, i calciatori (quattro voti) e gli allenatori (due voti). A logica, solo la Lega A contro.

A una settimana esatta da quel Juventus-Milan di Coppa Italia che rappresenterà l’alba della Fase Tre del calcio italiano, prende forma la ripresa.

I club insistono molto con il presidente, Paolo Dal Pino, nel deliberare e votano a larga maggioranza un piano B che verrà sottoposto lunedì al parere del Consiglio Federale, orientato però in un’altra direzione.

“L’Assemblea ha dato indicazione ai rappresentanti della Lega di votare per soluzioni che salvaguardino sempre il merito sportivo se non fosse possibile concludere il campionato di Serie A”.

La strada per tornare in campo è in discesa, sono tante le cose che da definire.

La quarantena delle squadre in caso di nuove positività resta un altro nodo da sciogliere.

Il video messaggio del presidente della Fifa

Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha inviato un videomessaggio alle 211 associzioni membre per aggiornare sul lavoro svolto dall’amministrazione e sui prossimi passi post Covid-19. “Dobbiamo lavorare tutti insieme per plasmare un calcio migliore per il futuro. La salute viene prima di tutto ma cercheremo di andare oltre le misure temporanee e per garantire che i tifosi siano riammessi in modo sicuro negli stadi”.

In sicurezza i tifosi ma anche l’intero movimento: “Abbiamo pubblicato raccomandazioni mediche a sostegno della tabella di marcia per la ripresa delle competizioni. Non solo: le cinque sostituzioni proteggeranno la salute dei calciatori. Ci auguriamo che lo strumento di valutazione dei rischi dell’OMS e le nostre linee guida vi possano aiutare a decidere la miglior azione da intraprendere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × tre =