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Napoli-Salernitana poker e secondo posto, finalmente JJ goleador tra un Insigne innamorato e Mertens core azzurro – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Salernitana in scioltezza per gli azzurri, un poker che rilancia la truppa di Spalletti seconda in classifica in condominio con il Milan e pronta per una seconda parte di stagione ad altissimi livelli

Napoli-Salernitana si è finalmente giocata al Maradona, dopo le tante polemiche per l’emergenza covid che ha colpito i granata, particolarmente incerottati. Dopo il gol in avvio di Juan Jesus ed il pari di Bonazzoli, i partenopei dilagano nella ripresa in superiorità numerica. Record e gol per Insigne, nuova maglia presentata e le dichiarazioni dei protagonisti: tutti i dettagli nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Fiamme negli occhi

Napoli-Salernitana è iniziata già alla vigilia quando un’epidemia covid in casa granata ha rischiato più e più volte di non regalarci la bellissima girandola di gol del Maradona. Una notizia particolare però, ha scosso le ore antecedenti: il club azzurro infatti, ha presentato una nuova maglia special edition. Cosa strana eh, siamo arrivati soltanto alla trecentesima casacca in soli 12 mesi. Questa volta però gli stilisti si sono davvero sbizzarriti, pensando al prossimo San Valentino: fiamme biancoazzurre che fuoriescono dalle viscere dei calciatori quasi in 3D (I DETTAGLI DEL KIT). A guardarle fisse per più di 3 secondi, viene il mal di mare: sono davvero pugni negli occhi o meglio… fiamme negli occhi. Non ce ne vogliano i Coma_Cose per la citazione musicale, eh.

Cappottone style

Parliamo finalmente di Napoli-Salernitana, magliette fiammanti a parte, tornando alle questioni di campo. Il derby sulla carta era quasi un allenamento informale ma si sa, le partite vanno sempre giocate ed il tifoso partenopeo è alquanto scaramantico. Ancor più quando al 15′ la squadra di casa ha già avuto almeno cinque occasioni nitide da gol ma nessun gol in cassaforte. “Oillan, è un’altra giornata storta” hanno pensato in molti, ancor più quando al 16′ ci pensa Juan Jesus a beffare un reattivo Belec. Un secondo prima di esultare e puntuale, come sempre quando segna il difensore, arriva il fischio dell’arbitro: è fuorigioco. Anzi no, è fallo di mano di Elmas. Anzi no, un attimo che scomodiamo il Var. Check e via, ora sì che può partire la festa: 1-0 Napoli ed il più epico dei “cappottoni” di tutti i compagni al numero 5 azzurro che esulta con il ciucciotto per la sua Maya (IL MESSAGGIO). Augurissimi ed altri 100 di questi gol…Var a parte, si intende!

No dollars, solo gol

Napoli-Salernitana e Dries Mertens ancora titolare. In settimana il Ciruzzo nazionale ha rilasciato una splendida intervista parlando del futuro e del rinnovo di contratto non ancora arrivato, rigettando i dollaroni delle proposte dall’estero, innamoratissimo soltanto della sua città acquisita (LE PAROLE). No, non ci sorprendono e mai lo faranno le sue parole perchè un figlio di Napoli ne apprezza ogni minimo dettaglio amandone anche le contraddizioni. Un figlio di Napoli quando la mattina apre la finestra e vede il sole del golfo che si tuffa nel mare incontrando il Vesuvio, sa di essere fortunato. Quando ad un gol allo scadere del primo tempo ascolta lo stadio Maradona, templio di Diego, invocare il suo nome, sa che sta scrivendo la storia (LE SUE PAROLE). E quel percorso d’amore non può che finire e proseguire insieme. Per il momento l’ennesima marcatura, la numero 144 per convincere De Laurentiis a proporgli presto il rinnovo (I DETTAGLI). E daje Aureliò, veloce!

Come Maradona

Lo ammetto: per qualche minuto di Napoli-Salernitana abbiamo avuto paura. Per fortuna sono stati pochissimi perchè la forza e la qualità degli azzurri è indiscussa ma negli occhi è ancora troppo fresco il paradosso sportivo che ha subìto e che porta il nome di Spezia ed Empoli. Dopo la bella rete di JJ, arriva il pari di Bonazzoli dopo una bella azione degli ospiti e ci penserà come detto Mertens a riportare gli azzurri in vantaggio. Nella ripresa inizio col botto: tris di Rrahmani in avvio e poker già al 49′ con rosso per Veseli. E’ rigore: sul dischetto il neo entrato Lorenzo Insigne. Lo stadio freme. Il 24 prende il pallone e lo porta via: rincorsa lunga e Belec ancora battuto, per l’esultanza più sentita. Indice verso la N sul cuore ed un messaggio forte e chiaro: nulla e nessuno potrà dividere il capitano dal suo azzurro, dalla sua terra, dalla sua maglia, dal suo sangue anche se fa male, anche se il calcio moderno impone meccanismi avulsi e rigidi. Ed intanto sono 115 gol in azzurro, proprio come Maradona (I DETTAGLI).

Nel segno della S

Salernitana, l’avversaria superata per l’aggancio al secondo posto del Milan e rimettersi in gioco per le posizioni più alte. Supereroe come Osimhen che, per quanto poetico con quella maschera proprio non riesce a stare, è smanioso per non aver segnato e si becca anche la strigliata del mister a fine gara. S come Sabatini, che ha promesso in pochi giorni di rivoluzionare il club del neo presidente Iervolino, grande amico di De Laurentiis e che rincorre il miracolo Salvezza…ed anche quello di una vittoria al Maradona, quest’ultima però troppo infattibile anche per i più fedeli (LE PAROLE). Ancora come Spazio ai giovani con Zanoli che fa minutaggio per più di 4′ o di un recupero. S immancabile come Spalletti e le sue ambiziose parole, per un Napoli che deve migliorare sulla concentrazione e nel carattere per un febbraio che si preannuncia di fuoco (LA CONFERENZA). S anche come scomparsa mista al cordoglio per la morte di Gianni Di Marzio, un uomo di sport e competenza del quale il mondo del calcio sentirà enormemente la mancanza (LA NOTIZIA). Intanto, Settimana di Sosta e via con i recuperi dei big dalla Coppa d’Africa per il rush finale. Intanto, godiamoci questo bel momento con un sorriso in più, il Milan è avvisato. Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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