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Focus azzurro- Napoli- Ajax: La meravigliosa fabbrica del gol

Napoli Ajax

” Focus azzurro”: il consueto punto del giorno dopo. Napoli- Ajax

Focus azzurro– il Napoli vince contro l’Ajax per 4 a 2 ed entra prepotentemente negli ottavi di Champions League. Oramai per la banda di ” Mister Veleno” non ci sono più aggettivi, la squadra gioca un calcio sublime, dinamico e spettacolare, ed è diventata una meravigliosa macchina da reti. La comitiva Spalletti ha segnato tra Campionato e Coppa la bellezza di 39 gol, entusiasmando così in Italia e in Europa, sottolineando il fatto che siamo solo all’inizio della stagione. Ma ora focalizziamoci sulle vicende della partita azzurra.

Kim si è adattato alla realtà napoletana con umiltà e abnegazione.

Tranquillo e attento Meret, che compie un paio di interventi degni di applausi sui tiri pericolosi degli attaccanti olandesi. Un altro giocatore rispetto alla scorsa annata. Eccellente la prestazione degli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera.Il capitano si prende il Napoli e se lo carica sulle spalle. Gara maiuscola a guardia della difesa azzurra, uno degli uomini più in forma di questo Napoli. Rigenerato Olivera, che sembra un altro calciatore rispetto a quello di inizio campionato, riesce a fare bene le due fasi con irrisoria facilità. Tosta e determinata la coppia centrale difensiva, formata nell’occasione da Jesus e Kim. Jesus dopo l’infortunio di Rrahmani si fa trovare pronto, regalando alla squadra una prestazione di alto livello. Riesce a rimanere sempre sul pezzo ed è molto forte nel gioco aereo. Elemento di grande affidabilità che avrebbe bisogno di maggiore spazio. Grintoso Kim che commette un paio di svarioni durante l’incontro ma riesce poi grazie al mestiere a ritornare lucido e a finire in crescendo la partita. Kim si è adattato alla nuova realtà napoletana con grande umiltà e abnegazione. Complimenti! Fantascientifico il supporto tecnico del centrocampo azzurro. Spaziale Anguissa assolutamente dominante nel centro campo partenopeo. Attacca e difende che è un piacere, sempre pronto ad dare una mano al compagno in difficolta.Leader assoluto della combriccola Spalletti. Raffinato Zielinski che dipinge calcio su una tela azzurra, palla al piede è un vero tormento per i malcapitati difensori olandesi. Il migliore inizio stagione da quando è arrivato in città. Magistrale come sempre la lezione di calcio del Professor Lobotka, detto il mago, lo si guarda ammutoliti e sospiranti ogni qualvolta estrae il coniglio dal cilindro. A mani basse il miglior regista d’europa. Bisognerà fargli rinnovare il contratto con la forza. Esagerato.


Ndombele c’è e lotta insieme a noi.


Propositivo Ndombele, che si lancia spesso tra le linee nemiche facendo intravedere un netto miglioramento di condizione fisica, il giocatore c’è e lotta insieme a noi.

Monumentale Kvara che manda letteralmente al manicomio il proprio marcatore diretto.

Pirotecnico il supporto del comparto avanzato. Tarantolato Lozano che sprinta in continuazione, mettendo in crisi la burrosa difesa avversaria. Quando è in forma è un vero e proprio flagello di Dio. Monumentale Kvara, che manda letteralmente al manicomio il proprio marcatore diretto, si ha sempre la netta sensazione che quando parte sulla trequarti può succedere qualcosa di importante. È entrato di forza nel cuore della torcida azzurra e ci rimarrà per molto tempo ancora. Pungente Raspadori che gioca sempre con grande intelligenza appoggiando brillantemente i colleghi di reparto, ha anche il tempo di segnare una rete da cannoniere di razza. Efficaci gli innesti di Elmas e Politano, che contribuiscono a dare nuova linfa alla manovra azzurra. Concludendo la banda di “Mister Veleno” sta sbalordendo tutto il sistema calcistico europeo, proponendo un gioco spregiudicato e vincente che dà orgoglio alla nostra nazione. Adesso però bisogna rimanere con i piedi per terra perché nulla è compiuto, la strada per la felicità è ancora lunga e insidiosa. Per Aspera ad Astra…