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Focus azzurro-Napoli:Union Berlino-Napoli:La qualificazione si complica

Focus azzurro-Napoli:Union Berlino-Napoli:La qualificazione si complica-La consueta rubrica del giorno dopo

Napoli:Occasione Persa- La comitiva Garcia pareggia in Champions per 1-1 contro l’Unione Berlino, perdendo una grossa occasione per assicurarsi il passaggio del turno agli ottavi. Il Napoli ha giocato una partita decisamente sottotono, pareggiando contro una squadra che veniva da 12 sconfitte consecutive. Gli azzurri non sono riusciti a blindare il risultato nel primo tempo, subendo quindi la rete avversaria. A questo punto la qualificazione si complica. Infatti la squadra dovrà vincere assolutamente l’ultima partita del girone in casa, per passare poi al turno successivo. Addentriamoci ora nei meandri della gara azzurra. Attento Meret che è autore di un buon intervento su un tiro insidioso di Becker, il portiere risulta francamente incolpevole sulla rete di Fofana.

Mediocre il supporto tecnico degli esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui.

Il Capitano è più utile in fase offensiva che in quella difensiva, finisce l’incontro in debito d’ossigeno. A fasi alterne la partita di Marittiello Rui, spinge come suo solito sulla propria fascia di appartenenza, ma spesso si fa infilare dalle folate offensive avversarie. Non straordinaria la partita della coppia centrale difensiva, formata per l’occasione da Rrahmani e Natan. Rrahmani si danna come al solito, ma le punte tedesche in molte occasioni con la loro velocità, lo mettono in seria difficoltà. Propositivo Natan che rientrava dopo la squalifica subita in campionato. Il brasiliano rimane sempre a guardia del fortino azzurro, non disdegnando anche qualche sortita offensiva.

Napoli:La qualificazione si complica-Francamente scialba e sbiadita la partita del centrocampo partenopeo.

Lento Anguissa che non riesce quasi mai a contrastare l’urto prorompente del centrocampo berlinese. Zambo è decisamente un altro calciatore rispetto a quello epico del Napoli scudettato. Impalpabile Zielinski, tenta qualche sorpresa della casa, ma viene stritolato dal furore della mediana avversaria, sparendo poi nella ripresa. Ripeto si ha la netta sensazione che quando le onde si alzano è il primo ad abbandonare la nave! Timido Lobotka che cerca di dirigere la ciurma, ma viene anche lui imbrigliato dal pressing forsennato dei tedeschi.

Ondivaga la gara della linea avanzata.

Evanescente Raspadori che si dà molto da fare inizialmente, ma poi perde come molti suoi compagni di brigata la bussola e finisce per commettere errori tecnici alquanto grossolani. Inconcludente Kvara che si mette in testa di voler dribblare anche tutti gli spettatori del Maradona, qualcuno dovrebbe spiegargli che in alcuni casi è meglio passare la palla al collega meglio piazzato, che continuare ad intestardirsi con sterili dribbling. Elettrico come suo solito Politano, che si produce in un’altra prestazione di altissimo livello. L’esterno offensivo azzurro è l’unico della squadra che salta l’uomo con grande disinvoltura, riuscendo anche in maniera fortunosa a sbloccare la partita.

Napoli:La qualificazione si complica-Comunque rimane in questo momento storico, il miglior calciatore della combriccola Garcia!

Non rilevante il contributo tecnico dei subentrati. Quindi in definitiva il Napoli di Garcia fa perlomeno un paio di passi indietro, rispetto a quello ammirato a Salerno. La squadra azzurra vista ieri è una formazione decisamente involuta, molto allungata tra i reparti, con un possesso palla improduttivo e con alcuni uomini cardine decisamente fuori fase. Adesso toccherà come al solito a Garcia di cercare di ricompattare velocemente la formazione napoletana, per riproporla domenica contro l’Empoli in campionato, in maniera sprintosa e vincente…