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Ancelotti analizza la prima uscita stagionale del Napoli e ne spiega l’utilità

Napoli - Champions

Utile analisi di Ancelotti finalizzata a prevenire eventuali ed inopportune critiche dopo la prima uscita stagionale del Napoli contro il Benevento

”Non pretendevo tanto da questo test. Abbiamo appena iniziato la preparazione e più avanti proseguiremo con i carichi di lavoro” : queste le parole di Carlo Ancelotti dopo la prima amichevole del Napoli a Dimaro contro il Benevento.

Match che la squadra di Filippo Inzaghi  ha vinto con il punteggio di 2-1.

L’analisi di Ancelotti ha anche un valore preventivo verso eventuali ed inopportune critiche che potrebbero essere rivolte alla compagine partenopea dopo aver subito la prima sconfitta stagionale.

L’ambiente napoletano deve essere messo al cospetto dell’attuale momentanea situazione nella quale ad allenarsi vi sono solo i giovani.

Ci sono solo alcuni calciatori che potrebbero far parte del gruppo dei titolari nella prossima stagione.

“La prima parte di gara l’abbiamo interpretata abbastanza bene, la squadra ha creato più palle gol e non siamo riusciti a concretizzarle tutte. Ma le valutazioni sono comunque relative in questo momento. 

Sicuramente dobbiamo finalizzare meglio e questo era un aspetto ricorrente anche nella scorsa stagione”

Valutazioni relative a questo momento – a detta del tecnico– che non meritano altra analisi se non quella riguardante una prima uscita stagionale dopo pochi allenamenti effettuati nel ritiro di Dimaro.

“Stasera ci siamo focalizzati più sui singoli anche per capire come comportarci in sede di mercato e, nel caso di alcuni, dove riuscire a impiegarli”.

Continua Ancelotti che mette in risalto la rilevanza di una gara che rappresenta un primo test finalizzato a valutare i calciatori che potranno ancora far parte della rosa azzurra nella prossima stagione.

Un test che può iniziare a dare alcune indicazioni anche per l’attuale sessione di mercato.

“La crescita della squadra me l’aspetto nel corso del ritiro. Poi arriveranno altri calciatori con l’andar del tempo e cercheremo di portare l’intera rosa al top per l’inizio della stagione”.

Chiara ed esaustiva riflessione di Ancelotti che poi ha indicato –in linea di massima– il modulo che intende adottare nel prossimo ed imminente futuro:

“Io credo che il calcio non abbia tanti segreti -riporta il sito ufficiale del Napoli –  Partiremo col 4-4-2, poi varieremo in fase di possesso palla.

Questa è l’idea, poi è chiaro che con l’arrivo di Manolas possiamo anche pensare una costruzione di gioco con 3 difensori in fase di impostazione.

Per il resto il sistema di gioco deve essere flessibile anche considerando come si schiera la squadra avversaria.

La cosa alla quale puntiamo è quella di avere almeno due calciatori per ruolo in modo da poterci garantire alternative sempre valide”

E’ fondamentale dare una esatta interpretazione sul modulo che Ancelotti ha in mente e sulla variazioni dello stesso nel corso dei match.

Sicuramente non vi potrà essere un 4-4-2 statico anche in previsione del completamento di un organico in cui vi saranno laterali alti e centrocampisti duttili.

Dovesse poi arrivare anche la tanto auspicata prima punta di spessore, l’attaccante potrebbe permettere al tecnico molta flessibilità relativa al modulo ed all’utilizzo dei calciatori azzurri.

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