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Festival di Sanremo 2021, Jo D’Ambrosio: “La mia esperienza con Ann Harper…fantastica”

Festival di Sanremo 2021

Festival di Sanremo 2021, Jo D’Ambrosio: “La mia prima esperienza al seguito di Ann Harper, è stato fantastico”

Intervista al Manager di Ann Harper, la cantante scozzese che con la sua voce è riuscita a conquistare il pubblico di

The Voice Senior superando le blind auditions ed entrando nel team Carrisi. Purtroppo però è stata eliminata nella

semifinale il 18 dicembre 2020.

Ann è stata voluta a Sanremo per duettare nella serata delle cover con Gi0′ Evan cantando il brano “Gli anni”, pezzo storico degli 883, insieme a quattro concorrenti di The Voice Senior: Erminio Sinni, Elena Ferretti, Gianni Pera e Ann Harper.

Jo, si è chiuso il 71° Festival della canzone italiana, ti sta già mancando: “E’ stata questa la mia prima esperienza a Sanremo al seguito di Ann Harper ed è stato non solo una sorpresa la chiamata di Ann in una manifestazione storicamente importante, ma è stata tutta l’esperienza festivaliera davvero fantastica, nonostante il brutto periodo che ci sta condannando al distanziamento sociale per la paura di contrarre il Covid-19. Si, è vero, a Sanremo è appena calato il sipario su questa importante kermesse canora e a me già manca un po’. Sono ulteriormente felice anche per Ann che ha realizzato il sogno della sua vita”.

Ritieni il Festival sia soltanto musica oppure sia un fenomeno di costume. “Io ritengo che il Festival ruoti intorno alla musica, ma che la musica stessa sia contaminata di tante altre cose che inevitabilmente rendono la kermesse anche un fatto di costume. Poi c’è un discorso legato al pubblico, agli sponsor. Diciamo che c’è un’equa distribuzione di musica e costume, al 50%”.

Hanno vinto i Maneskin, un gruppo che fa un rock piuttosto duro, che sembra però un deja’ vu: “Sanremo ha bisogno di essere rinfrescato e sotto questo aspetto i tanti artisti giovani presenti hanno portato una ventata di diversità, mi riferisco per esempio a Madame che fà una sorta di trap che non c’entra niente con lo stile sanremese. I Maneskin a me piacciono molto, però è vero

fanno un rock un po’ vecchiotto. Mi sarei aspettato un maggiore successo di Ermal Meta, oppure di Michielin e Fedez che con i loro brani ed i loro stili accontentavano un maggiore target di pubblico”.

Festival di Sanremo 2021

Se avesse vinto Orietta Berti: “Orietta è l’artista classico che ogni anno trovi a Sanremo, fanno tutto molto bene, lei poi, in particolare, ha uno stile fantastico. Se avesse vinto nessuno avrebbe detto nulla, tanto di cappello, però se vogliamo dare spazio a nuove generazioni, meglio andare sugli artisti un pò più giovani, in termini di ricerca musicale diversa rispetto al classicismo sanremese”.

Dei giovani però ci sono state un po’ di lamentele, per la melodia, le metriche, gli arrangiamenti. “E’ l’evoluzione della musica, nell’ultimo periodo si è un po’ persa la melodia italiana, perchè si è più concentrati sulle tendenze che provengono in particolare dall’America e che contaminano la ricerca musicale dei nostri giovani artisti, inficiando così la nostra bella melodia, fiore all’occhiello tra l’altro, di Sanremo. Permettimi  dire che a Sanremo io eliminerei l’autotune, perchè al Festival di Sanremo devi sentire il cantante…”. 

Festival di Sanremo 2021

Cosa puoi dirci sull’esibizioni di Achille Lauro che ha presentato i cosiddetti cinque quadri, uno ogni sera, durante il Festival:

“Per me Achille Lauro è un artista a tutto tondo che anche attraverso le “maschere” tende ad apparire, lui è un insieme di cose che lo rendono il personaggio, che io trovo interessante”.

L’anno prossimo Amadeus non ci sarà come direttore artistico del Festival: “Si ho sentito questa cosa, mi dispiace perchè con lui ho vissuto

la mia bella esperienza. Se potessi scegliere a chi affidare il Festival 2022 io scelgo due grandi personaggi del panorama

canoro italiano -Adriano Celentano oppure Massimo Ranieri. Sono loro gli intramontabili signori della canzone italiana che hanno

anche doti tali da poter organizzare e condurre un Festival di Sanremo senza alcun problema e senza subire pressioni di alcun tipo”.  

Jo siamo in conclusione, mi farebbe piacere se tu mi dessi la tua terna vincente di questo Festival 2021: “Io confermo quanto detto prima,

forse ai primi due posti avrei scelto Ermal Meta e Michielin Fedez, al terzo posto, Giò Evan, artista con cui abbiamo collaborato,

che ha un pezzo molto complicato, ma il cui testo è molto, ma molto interessante”.

Chi scrive ringrazia Jo D’Ambrosio per la disponibilità a rilasciare questa intervista.

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