fbpx

Napoli Cremonese 6-7 (dopo calci di rigore), le pagelle

Spalletti secondo

Napoli Cremonese 6-7 (d.c.r.), le pagelle.

Napoli e Cremonese sono scese in campo questa sera al Diego Armando Maradona per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Dopo il roboante 5-1 inflitto alla Juventus nell’anticipo della diciottesima giornata di Serie A, gli uomini di Luciano Spalletti sono clamorosamente fuori dalla Coppa Italia. Il match si conclude ai calci di rigore.

Le pagelle:

Meret 6 – Dal continuo dualismo degli anni scorsi all’onnipresenza di questa stagione. Nessuna colpa sul gol, così come nessun intervento degno di nota da segnalare.

Bereszynski 5,5 – In gruppo da qualche giorno, Bartosz non appare spaesato. Si sovrappone costantemente e guadagna più volte il fondo. Perde Afena-Gyan in occasione del 2-2.

Ostigard 5,5 – Nella prima mezz’ora viene lasciato più volte (colpevolmente) solo contro il velocista Okereke, che lo salta sistematicamente. Poi prende le misure.

(Kim 6 – Potrebbe riposare e invece gioca anche questa. E ai minuti finali, si aggiungono i supplementari)

Juan Jesus 6,5 – Mette una pezza alle prime folate offensive degli ospiti. Poi svetta a ristabilire la parità con un preziosissimo stacco in mischia.

Olivera 6 – Tra quelli con più partite da titolare. Prestazione attenta, senza particolari sussulti.

Gaetano 6 – Vertice basso, il suo è un inizio timido, come quello della squadra. Si sblocca con il passare dei minuti.

(Lobotka 5,5 – Entra a presidiare la sua zona di competenza dettando i tempi. Errore decisivo dal dischetto)

Ndombele 5,5 – Qualche numero palla al piede. Al 4’ del secondo tempo ruba palla, ma poi sciupa con un passaggio fuori misura per Raspadori. Esce stremato nel primo tempo supplementare.

(Osimhen 6,5 – Si rende pericoloso dopo pochi secondi dal suo ingresso. Le palle alte sono quasi sempre sue. Sfiora il gol decisivo all’ultimo minuto di partita)

Raspadori 5,5 – Qualche giocata delle sue nello stretto. Non il miglior Raspadori della stagione, complice la quasi inedita posizione in campo.

(Anguissa 6,5 – Con lui il tasso di fisicità in mezzo al campo aumenta vertiginosamente. Prende in mano il centrocampo)

Elmas 6,5 – Il suo tocco di palla è ormai facilmente riconoscibile. Diventa sempre più importante con il trascorrere delle settimane. Presente in entrambe le fasi di gioco.

(Zielinski 5,5 – Non incide)

Simeone 7 – Ci prova prima cogliendo la traversa un attimo prima del gol di Juan Jesus, poi con la spettacolare incornata del 2-1. Peccato per il clamoroso doppio legno nel finale, da posizione favorevolissima.

Zerbin 6,5 – Ha una personalità che gli permette di tentare spesso la giocata (che non riesce sempre). Una delle quali è la gran palla disegnata per il 2-1 di Simeone.

(Politano 6 – Entra con il piglio giusto, a dare vivacità alla manovra offensiva)

All. Spalletti 5,5 – Rotazione pressoché totale, il risultato non è quello sperato.