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Monza Napoli 2-0, le pagelle. Osimhen ci prova, azzurri spuntati e senza motivazioni

Spalletti a KKN

Monza Napoli 2-0, le pagelle. Osimhen ci prova, azzurri spuntati e senza motivazioni

Monza e Napoli si sono sfidate questo pomeriggio per la trentacinquesima giornata di Serie A. Il match si è concluso sul 2-0 per i padroni di casa.

Dopo la festa del Diego Armando Maradona contro la Fiorentina (1-0 il risultato, rete del solito Victor Osimhen), Spalletti e i suoi si arrendono al Monza.

Monza Napoli, le pagelle:

Gollini 6 – Nessuna colpa sui gol. Un grande intervento in tuffo nella ripresa.

Bereszynski 6 – Non riesce ad accompagnare con costanza l’azione offensiva. Preoccupato per le incursioni di Carlos Augusto ed infastidito dai movimenti di Caprari ad allargarsi. Per uno che ha giocato soltanto qualche minuto, c’è solo da accontentarsi.

(Di Lorenzo 6 – Sin dal suo ingresso fa valere la sua esuberanza fisica)

Rrahmani 6 – Si rende pericoloso al 35’ su sponda di Osimhen: conclusione forte, ma alta.

Juan Jesus 5,5 – Per questione di centimetri non riesce ad arrivare sul pallone dell’1-0 di Dani Mota. Troppo leggero in occasione del 2-0: Petagna ha tutto il tempo di mirare.

Olivera 6 – Tanta corsa e qualche errore di misura in appoggio. Bene nelle diagonali difensive. Di Gregorio gli nega il gol.

Anguissa 5,5 – Ha il freno a mano tirato, dopo una stagione faticosa ed un mondiale disputato. Sfiora il gol dell’1-1 nel finale di primo tempo: para Di Gregorio.

(Raspadori 6 – Si rende pericoloso di testa)

Lobotka 6 – Gli sbocchi sono pochi, sebbene il Monza giochi un calcio tutt’altro che attendista. Mancano movimenti e sincronismi.

(Simeone s.v.)

Zielinski 6 – Primo spunto dopo dieci secondi, con un destro a pochi centimetri dall’incrocio. Il livello della prestazione non lievita.

Elmas 5,5 – Partecipa ad un palleggio sterile, non riuscendo a trovare l’imbucata. E’ chiaro che le motivazioni non possono essere le stesse di qualche settimana fa…

(Politano 6 – Una spina nel fianco per la difesa brianzola. Chiede un rigore che l’arbitro non concede)

Osimhen 6 – A prescindere dalla finalizzazione, il vero step che il nigeriano ha fatto questa stagione è la presenza in ogni fase del gioco. Utilissimo anche in difesa, nel gioco aereo.

Zerbin 5,5 – Largo sulla sinistra, ha l’arduo compito di sostituire Kvara. Bene nel palleggio, meno nell’uno contro uno. Ma il futuro è tutto suo.

(Kvaratskhelia 5,5 – Non riesce a ribaltare le sorti della partita)

All. Spalletti 6 – Difficile motivare la squadra in una partita che non ha nulla da chiedere per entrambe le squadre. Dar spazio a chi ha giocato meno era la sua priorità.