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Braga-Napoli e la vittoria al fotofinish tra il festival dei pali, super bomber Di Lorenzo e il volto di Natan – Le Pillole della Champions del Napoli

Braga-Napoli è l’esordio stagionale in Champions per gli azzurri, in un momento in salita dove la squadra di Garcia non riesce ancora ad esprimersi al meglio

Braga-Napoli è l’ennesimo esame per i partenopei, in un palcoscenico caldo e importante come quello portoghese. Tra pali, sfortuna, Var e svarioni difensivi che riportano la gara sul pari, la vittoria finale arriva al fotofinish con un autogol di Niakate che regala ossigeno a Meret e soci. Unica squadra italiana a vincere in Champions nella prima giornata ma al contempo, il gioco degli azzurri continua a non convincere, oltre a un palpabile nervosismo in campo. Come sempre le voci dei protagonisti, le curiosità e qualche nota divertente nelle Pillole della Champions del Napoli!

Un jornao all’improvvisao

Lo stadio Municipal di Braga è un’esperienza mistica, immerso tra le rocce e senza curve. I tifosi del Napoli nel settore ospiti non si vedono neanche ma la suggestione è davvero tanta, così come le urla dello speaker che carica i tifosi. C’è chi applaude, chi balla, chi prega e anche chi canta una tipica canzone portoghese che ci sembra di conoscere. Ah sììì, è “Un jornao all’improvvisao”, contornata al momento del gol anche dalla melodia di Freed From Desire, più nota come “Vesuviao Eruttao”. Come sentirsi a casa anche a 2.512 chilometri di distanza. Non male.

Chi ha fatto palo?

La speranza dei tifosi e di noi tutti era quella di vedere un Braga-Napoli fortemente diverso dalle ultime uscite azzurre e invece, dai primi minuti di gioco si evince già che la musica non era per nulla cambiata, circostanza comprensibile considerato che sono passati da Genova soltanto 4 giorni. Fino al 33′ infatti, succede di tutto con Matheus grande protagonista prima su Osimhen poi su Di Lorenzo, aiutato dal doppio palo. Quando l’arbitro poi decreta il rigore per i partenopei, il VAR (giustamente, ndr) lo revoca (L’ANALISI). Insomma, tra bomber frustrati, gialli che fioccano e sfortuna, anche stasera non è serata (LE PAGELLE). 

Oh mio capitano

I minuti scorrono e il risultato non cambia. E ovviamente il Real Madrid ha vinto all’ultimo secondo perchè si sa, la fortuna aiuta sempre gli audaci… e gli altri. Bisogna conquistare l’intera posta in palio per arrivare al confronto con gli spagnoli nel migliore dei modi. Quando meno lo si aspetta, arriva la solita zampata vincente: è l’eurogol del solito bomber d’eccezione Di Lorenzo che continua a macinare record anche in Champions e fa esplodere i suoi. Un magic moment lungo una vita per il 24 partenopeo, sempre più leader del team campione d’Italia, chiave fondamentale per ritrovare la strada giusta e tornare a sorprendere (LE SUE PAROLE).

Benedetto autogol

La difesa balla, così come nuovamente i fegati dei tifosi. Come se non bastasse, Rrahmani ha lasciato il campo per infortunio al 12′ ma c’è troppo nervosismo. Ogni imbucata del Braga, seppur gestibili, sono potenziali gol e il pari arriva proprio all’83’ da parte di Bruma che con uno spettacolare colpo di testa no look di spalle, beffa Meret. No, non è possibile. Eppure era nell’aria, non era il solito Napoli…che poi solito, beh, quello della scorsa stagione, ci siamo capiti. Ma una stelle lucente brilla sul Municipal, quella della provvidenza. Gli assalti azzurri si intensificano e dopo ben 4 cross ribattuti dalla difesa di casa, Niakate la spedisce nella sua porta. E meno male, perchè il Napoli da solo proprio non riesce a segnare.

Ma chi è?

Tra il gol di Niakate e il finale di partita trascorrono soltanto 7 minuti dove succede l’incredibile. Garcia chiede il doppio cambio: questa volta Kvara non si preoccupa..perchè era uscito dal campo già al 66′ finendo gli improperi ma vengono richiamati in panchina Osimhen e Zielinski. Nella mischia, finalmente il Cholito che nonostante gli stimoli sorridenti di Ostigard sta tutto ‘ntussecato. Al suo fianco un oggetto non identificato...Zerbin? No, è brasiliano. Starace? No, troppo magro. Spalletti sotto mentite spoglie? No, troppo giovane. Ma non è possibile: finalmente Natan! E sta bene, non ha nessun dolore, disturbo, acciacco, problema. Miracolo. Che sia la volta buona? Speriamo! Intanto alla prossima con le Pillole della Champions del Napoli!

Alessia Bartiromo
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