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Napoli-Fiorentina ko azzurro con gli hashtag che tornano tra capuzzelle, zucche e caos tattico – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Fiorentina

Napoli-Fiorentina è il passo del gambero per gli azzurri che dopo il ko quasi indolore contro il Real tornano indietro rispetto le ultime uscite con una prestazione troppo morbida e confusa al cospetto di una Fiorentina tatticamente perfetta

Napoli-Fiorentina getta nuovi dubbi sulla gestione di Garcia, con gli azzurri che si allontanano ancora dalla vetta. Dito puntato sul triplo cambio modulo a gara in corso che ha sbilanciato i partenopei, con tanti giocatori poco sereni in campo. Una sconfitta meritata per 3-1, che accende i riflettori ancora una volta sull’allenatore francese e sul suo rapporto con il gruppo. Ma non solo il match, tutti i dettagli della settimana nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Una sconfitta surReal

La settimana di avvicinamento a Napoli-Fiorentina è stata lunga e porta con sè lo strascico della sconfitta surReal contro i galacticos in Champions. Una prestazione importante quella degli azzurri, sfortunati in più occasioni e che avrebbero meritato almeno il pareggio, così come testimoniano gli applausi del Maradona. Gli stessi che ieri dopo il sonoro ko ai danni della Fiorentina si sono trasformati in sonori fischi, a dimostrazione che tutto può cambiare in pochi giorni e non si è ancora trovata la giusta dimensione per una squadra campione d’Italia che si sta perdendo nella testa e nello spirito (L’ANALISI).

Bambolotti e chiarimenti

L’aria all’ombra del Vesuvio è tutt’altro che rilassata. Qualche timido sorriso si scorge e le iniziative social del club fanno emergere che non ci sono attriti nel gruppo ma la consueta compattezza. Inutile però sperarci, al momento non è possibile vivere una sola settimana serena. Ecco che si riconcorre la simpatica notizia della produzione di un noto bambolotto con le fattezze di Osimhen: carnagione scura, riccioli biondi e magliettina azzurra da bomber. Che cariiiino, si è subito pensato. E invece no! Ecco la smentita, il Napoli non ne sa niente. E giusto per ricordarvelo, le foto azzurro sul profilo del 9 partenopeo non sono mai tornare. Le esultanze per fortuna, sì (LE PAGELLE).

Le capuzzelle intossicate

In settimana un’altra notizia ha scosso il mondo social tinto d’azzurro. E’ la nuova casacca halloween edition di Meret e soci. Questa volta niente fantasmini nè pipistrelli ma le iconiche capuzzelle del cimitero delle Fontanelle, che al contempo uniscono iconografia anglosassone della celebrazione e un culto tipico della città partenopea (I DETTAGLI). I più attenti noteranno che hanno le mandibole a differenza dei teschi del noto Cimitero ma restano un elemento di fortissima connotazione e identità in giro per l’Italia. Bravi davvero. Peccato però che con la prestazione al cospetto della Fiorentina sono stati capaci di intossicare pure loro.

Numeri del lotto

Napoli-Fiorentina ha sorriso non solo al pallottoliere con le reti di Brekalo, Bonaventura e Nico Gonzalez interrotte dal rigore di Osimhen ma soprattutto al lotto o alla tombola, scegliete voi quello che più vi aggrada. I numeri infatti si sprecavano: prima un 4-3-3 di lontana e spallettiana memoria, poi al 45′ spazio al 4-2-3-1 e ancora al 56′ ritorno al 4-3-3. Non siete ancora paghi? Ecco che nel finale sbuca un irriverente 4-2-4. Un po’ Oronzo Canà con la bizona e il modulo a farfalla, un po’ harakiri, Garcia questa volta è artefice del suo stesso destino, prestando il fianco a un caos tattico che sorride soltanto alla Fiorentina (LE PAROLE DI GARCIA).

Zucche o panettone

In questo lunedì più lunedì di sempre, l’hashtag che spopola è nuovamente il solo e unico #Garciaout. Impossibile non comprendere i tifosi azzurri: fa male osservare la squadra campione d’Italia reduce da una stagione perfetta, brancolare nel buio senza idee e identità, dispensando solo insoddisfazione e nervosismo. E’ impensabile che in pochi mesi gli applausi scroscianti e le lacrime di emozione per aver scritto la storia dopo 33 anni si trasformino in fischi assordanti. E’ paradossale guardare una squadra spenta, demotivata e che non sorride più. Al di là delle scelte di De Laurentiis e del pericolo panettone o persino zucche per Garcia, è d’obbligo che questo Napoli torni a splendere come sa, perchè è lo stesso che merita di onorare e difendere con i denti quello stupendo tricolore stampato sul petto. Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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