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A Radio Crc si parla del match di Europa League tra il Napoli ed il Salisburgo

San Paolo - Napoli

Chiariello: il Napoli si gioca una fetta importante della stagione e se perdessimo aleggerebbe uno spettro di fallimento. Bisogna asfaltare il Salisburgo perchè in casa si gasano con la RedBull

Alcuni giornalisti ed opinionisti sono intervenuti in diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, per parlare del Napoli, del match di Europa League che si disputerà questa sera al San Paolo tra le squadra azzurra ed il Salisburgo e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Ciro Troise: “Un Napoli senza Insigne non esiste. Diawara e Mertens sono un po’ indietro”

Ciro Troise, giornalista Corriere del Mezzogiorno: “Nella formazione del Napoli, gli unici dubbi riguardano Maksimović-Ruiz, Insigne-Mertens. Anche se faccio fatica ad immaginare Lorenzo Insigne fuori dalla partita ad oggi più importante della stagione.Al momento, Zielinski è l’uomo chiave della squadra perchè è in ottima forma e ha capito bene cosa cerca l’allenatore.
Sta facendo un percorso di crescita che individuò Ancelotti all’inizio quando lo mise tra gli intoccabili insieme a Koulibaly ed Insigne. Diawara non sta trovando lo spazio per giocare anche perchè ci sono delle gerarchie ben precise; forse, in campionato, per valorizzare la rosa giocherà ma se arrivasse un’offerta, il Napoli valuterà il da farsi.
Mertens, al momento, è dietro a Milik e Insigne perchè il Napoli senza Lorenzo faccio fatica a pensarlo mentre Milik è il futuro della squadra poichè è un riferimento solido per il gioco di Ancelotti. Mertens non segna da un pò di tempo, da Bologna. Credo che possa dire la sua, comunque”. 
Francesco Repice: “Probabile esonero Di Francesco con Donadoni. Il Napoli deve pensare a vincere l’Europa League”
Francesco Repice, Radio RAI: “Le Coppe europee sono importanti ma non credo che Ancelotti e Allegri siano a rischio. In questi ultimi minuti sta maturando l’idea dell’esonero di Di Francesco. All’aereoporto portoghese c’è stata una contestazione dei tifosi verso i giocatori.
La Roma arriverà, credo, tra il 3 e il 4 posto ma quanto sta avvenendo mette le basi per un sostituto con Donadoni per tre mesi e poi, si vedrà.
Le idee chiare non ci sono nè a Trigoria nè a Boston nè a Cape Town. Il doppio confronto con il Salisburgo non è una partita.
Il Napoli è più forte e deve pensare a vincere l’Europa League.
Il fuoriclasse è l’allenatore e poi, ci sono dei calciatori superiori come Zielinski e Ruiz.
Se un allenatore come Ancelotti entra nello spogliatoio con credibilità, mette i giocatori nelle condizioni di far esplodere il loro talento con tranquillità attraverso concetti semplici”. 
Gerard Ohlinger, Salisburgo ha parecchie connessioni con il Liverpool di Klopp”
Gerard Ohlinger, Salzsburg Nachrichten: “Il Salisburgo è simile al Liverpool. Ci sono delle connessioni come il modo di giocare, anche se la rosa è diversa. Marco Rose ha assorbito gli stessi principi di Klopp, essendo stato allenato da lui. Il calciatore più pericoloso è Dabbur ma ce ne sono degli altri validi. Carlo Ancelotti non saprà la formazione del Salisburgo fino all’ultimo momento perchè possibili cambiamenti potranno esserci senza intaccare la qualità in campo”.
Marcel Vulpis: “Il Salisburgo ha un modello imprenditoriale positivo in prospettiva con un presidente vincente”
Marcel Vulpis, Sporteconomy: “Il modello del Salisburgo è austriaco con un presidente che sponsorizza molti atleti in differenti sport. Da questi mondi collaterali si è spostato sul mondo dei motori e poi, sul calcio.
E’ un imprenditore con una grande visione di scenario ed è consapevole del potere mediatico dell’informazione. Ha capito che il calcio è una piattaforma di visibilità e il suo investimento ha la stessa valenza di quanto avvenne con Abramovič con il Chelsea.
E’ già da un paio di anni che i club austriaci arrivano in fondo a competizioni europee. Tra due anni non è banale pensare di vedere uno di questi club stabilirsi in Champions”.Andrea Maldera: “Napoli-Salisburgo: non è una partita di transizione. Il Napoli è favorito ma deve essere attento”
Andrea Maldera, matchanalyst: “Il nome e la storia del calcio austriaco non è di livello ma da alcuni anni, nel suo campionato, il Salisburgo sta dominando. Non sottovaluterei una certa capacità di analizzare il calcio del Salisburgo e del calcio nord-europeo perchè si è sviluppata una cultura che porta i giovani nelle prime squadre. Mi aspetto una squadra giovane capace di attaccare, di fare goal e c’è da stare attenti perchè potrebbero fare lo sgambetto. E’ una squadra che gioca con un 4-3-3 e aggredisce. Individualmente i giocatori del Salisburgo potrebbero pagare l’inesperienza e il Napoli deve riuscire a costruire il proprio gioco e sfruttare gli spazi tra le linee, soprattutto con Zielinsky e Ruiz per sviluppare, poi, l’azione con Insigne. Per fare ciò, però, ci deve essere molta lucidità e attenzione perchè il Salisburgo corre e aggredisce molto. Il Napoli non deve cadere nella trappola di giocare una partita di transizione”. Umberto Chiariello: “Attenzione ai diffidati”
Umberto Chiariello con il consueto appuntamento con il suo Editoradio: “Evidente che nella formazione di questa sera la mancanza di Ghoulam che ha dei problemi e Ancelotti lo sta centellinando. Il rientro di Mario Ruiz è un’ottima cosa ma insieme a Koulibaly e Maksimovic quindi, c’è da stare attenti. L’assenza della VAR in Europa League conferma la discussione circa la valenza dello strumento perchè ci sono sempre gli uomini a decidere e, spesso, non sono intellettualmente onesto. Questa sera il Napoli si gioca una fetta importante della stagione e se perdessimo aleggerebbe uno spettro di fallimento. Bisogna asfaltare il Salisburgo perchè in casa si gasano con la RedBull”. 
Mauro Bergonzi: “Giusta l’espulsione di Meret. Manganiello deve essere meno protagonista quando arbitra”
Mauro Bergonzi, ex arbitro: “Giusta l’espulsione di Meret perchè Cristiano Ronaldo aveva una prateria davanti ed era chiara occasione di rete. Manganiello è un arbitro giovane che dovrebbe mettere da parte il suo protagonismo.
Un arbitro deve solo condurre la partita senza esagerare con i nervosismi. Napoli-Sassuolo è un’occasione per crescere. Essere autoritari non vuol dire mettersi in mostra. A volte, nasconde anche insicurezza il fare muro contro muro.
Il dialogo con i giocatori ci deve essere senza scadere nell’eccesso. Un giocatore che mi piaceva guardare dal campo era Ibrahimović che non aveva bisogno di commettere fallo.
Quando rispetti un giocatore in primis come uomo, è tutto più facile. Oggi, nei giovani mancano questi valori. L’arbitro di questa sera di Napoli-Salisburgo è giovane ma non mi stupirei l’anno prossimo di vederlo in Champions. L’esperienza da moviolista è importante perchè acquisisci una freddezza nell’analizzare le immagini rispetto ad alcuni arbitri giovani”. 
Luca Fusi: “Il calcio di Ancelotti è quello giusto per vincere l’Europa League”
Luca Fusi, ex Napoli: “Il calcio di Ancelotti è quello giusto per vincere l’Europa League sfruttando le potenzialità di tutta la rosa. E’ un obiettivo primario per la società, per i giocatori e per concludere una buona stagione. A livello tecnico era impossibile sfidare Diego Armando Maradona. Il centrocampo attuale del Napoli è una garanzia per vincere in Italia ma anche in campo internazionale. Napoli è un ricordo incancellabile”
Ida Giugliano: “I Presidenti di Napoli e Salisburgo non hanno pranzato insieme”
Ida Giugliano, Villa D’Angelo: “Il Presidente De Laurentiis ha saltato il pranzo con la dirigenza del Salisburgo. Anche il presidente del Salisburgo non c’è stato. Siamo stati avvertiti all’ultimo momento e non ne conosciamo le motivazioni. Ci sono stati Edoardo De Laurentiis e il dottor Formisano. Si sono persi un menù di mare con il pescato del Golfo”.

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