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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Prime linee guida per la ripresa degli allenamenti mentre impazza il mercato e l’incognita rinnovi

Il Campionato del Napoli alla A alla Z si tinge di varie incognite: in primis quella che riguarda il futuro della serie A, con il 18 maggio deadline per la ripresa degli allenamenti

Tra suggestioni di mercato e la questione rinnovi, è però il calciomercato che ha tenuto banco nell’ennesima settimana lontani dai campi di gioco, tra le dichiarazioni dei protagonisti ed anche qualche smentita ufficiale. Tutti i dettagli in un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z special edition!

A come Accetta

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, a volte ritornano. Anche se non sono mai arrivati, anche se Piazza Garibaldi è una meta ormai troppo lontana. Eh sì, parliamo ancora di James Rodriguez e di un’indiscrezione emersa in settimana dall’ex azzurro Zuniga su alcuni consigli per l’approdo all’ombra del Vesuvio. “James mi chiedeva di Napoli e io gli dicevo che sarebbe stato un po’ come in Colombia perché la gente è molto calda, appassionata e divertente. Gli dissi anche che l’avrebbero adorato come un dio. Gli consigliai di accettare perché avrebbe giocato sempre e lo avrebbero amato, sarebbe stata un’occasione perfetta da cogliere” (LEGGI LE PAROLE DI ZUNIGA). Evidentemente però, non è stato troppo convincente.

B come Biglietti

Tutti ci stavamo ponendo un’importante domanda nei giorni scorsi. No, non riguarda l’eventuale ripresa del campionato ma che fine avessero fatto i mini abbonamenti per le rimanenti gare degli azzurri, Champions e Coppa Italia comprese. Per il momento infatti, nessuna modalità di rimborso è stata ufficializzata. Detto fatto: comunicato stampa sulle pagine del sito ufficiale del Napoli (LEGGI QUI IL COMUNICATO). Tutto molto chiaro: per le modalità di rimborso bisognerà aspettare…le modalità di rimborso. Nulla di fatto insomma, c’è da attendere.  

C come Contropartite

In periodo di stop dei campionati ed ormai con maggio alle porte, c’è da programmare seppur in maniera molto aleatoria anche il futuro, oltre che a nutrire corpose speranze per il presente. Il taccuino di Giuntoli pullula di nomi e si sa, sarà un calciomercato particolare e che vedrà probabilmente anche la svalutazione dei cartellini dei big. La parola che si è rincorsa di più infatti è stata “contropartita”. La stessa è stata inserita anche nella fantomatica trattativa che porterebbe Milik alla Juve. Brividi. Beh, il nome che è gravitato è stato quello di Bernardeschi, insieme a Rugani e Romero (LEGGI LE ULTIMISSIME SU MILIK). Bene ma non benissimo. 

D  come Decisione

Ancora mercato in questa ennesima special edition del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Per chi arriverà in azzurro come Petagna, c’è chi sembrava ormai lontano anni luce dalle bellezze del Vesuvio. Si tratta di Lozano, che non ha trovato un gran minutaggio in questa tribolata stagione partenopea e che sembra non far parte ormai del progetto tecnico del Napoli 2.0 firmato Rino Gattuso (LEGGI L’IDEA DI GATTUSO). Eppure, c’è qualcuno che ha cambiato le carte in tavola ribaltando il risultato a mmò di Alessandro Borghese: si tratta del presidente De Laurentiis che ha deciso di dare al messicano una seconda chance anche per non gettare alle ortiche il cospicuo investimento di meno di un anno fa (LEGGI I DETTAGLI). Stratega. 

E come Everton

Parole antipatiche della settimana: trend topic ovviamente coronavirus, seguita dall’evergreen #andràtuttobene. Al terzo posto MilikallaJuve e poi c’è lei, Everton. Eh sì, proprio il team che milita in Premier allenato da Carletto Ancelotti. Nessun rancore passato ma continua a non sembrarmi davvero troppo carino che i toffees vogliano diventare una succursale partenopea privando gli azzurri dei loro big. O almeno ci provano. Ormai ogni pedina è stata accostata almeno una volta al nuovo progetto Ancelottiano, scambi compresi come quello tra Kean e Ruiz (LEGGI LE ULTIME). E chissà se ADL abbia già messo quel numero nella black list della sua rubrica…

F come Fascia

Momento romantico della settimana. Uno dei tanti poichè in realtà ce ne sono stati vari ed al centro hanno avuto tutti un unico protagonista, Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro è stato spesso infatti nominato da tanti calciatori durante le dirette Instagram raccontando aneddoti ed il legame con il Napoli. Non ultimo, le parole d’elogio sono arrivate dall’ex capitano della Roma Francesco Totti in combo con l’attore Salvatore Esposito. “La C sul suo braccio non sta per capitano ma per calcio, lui è il calcio. L’ho sempre detto che è stato il migliore di sempre: entrava in campo e si divertiva, era come se la palla cercasse lui, la accarezzata” (GUARDA IL VIDEO). Roba da dieci, brividi.

G come Grazie

Torniamo seri per un attimo, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z special edition e ricordiamo che, se ben utilizzati, i social sono uno strumento prezioso in mano dei popoli. Nei giorni scorsi infatti, hanno fatto il giro del web le foto degli operatori sanitari dagli Ospedali italiani con dei camici speciali: sulle spalle portavano nomi e numeri dei più famosi calciatori, per rendere più leggero un momento drammatico. Tra questi c’era anche la riproduzione della maglietta di Lorenzo Insigne: il capitano ha subito ringraziato il protagonista dello stupendo gesto, con un video molto bello e sentito (LEGGI IL POST DI INSIGNE). Bravo Lorenzo e complimenti a chi sta davvero salvando ogni giorno il nostro Paese, con tanto lavoro, sacrificio…ed anche un sorriso da donare.

H come Homeless

Quasi senza casa. Sono gli azzurri ormai con le valigie già pronte, nonostante la stagione sia ancora in corso. Congelata sì, ma in corso. Oltre il discorso legato ai rinnovi ed agli attaccanti, in difesa ci potrebbe essere una vera e propria rivoluzione d’estate. Tra i primi a poter cambiare aria c’è Koulibaly, corteggiato dalle big d’Europa, mentre sono riconfermatissimi Maksimovic e Manolas, con Rrahmani in arrivo (LEGGI LE NEWS). Insomma, tanto da fare, da valutare… e forse anche da mutare.

I come Indimenticabile

“Ricordo ancora il rumore dell’impatto del pallone sulla mia fronte. Poi quell’attimo di silenzio. E poi l’abbraccio di José e di tutti gli altri. Intanto, nella mia testa, rivivevo tutta la mia vita: attraverso la gioia di un popolo”. Con queste sentite parole Kalidou Koulibaly ha ricordato sui social il 22 aprile 2018, quando con un imperioso stacco su calcio d’angolo al 90’ squarciò il cielo dello Juventus Stadium regalando agli azzurri il momento più bello (LEGGI LE SUE PAROLE). Un gol decisivo che valeva il sogno scudetto, che propiziò una notte incredibile: migliaia di tifosi a Capodichino per accogliere la squadra al rientro da quella storica trasferta. Una vittoria che non regalò il trofeo agli azzurri ma che a riviverla ci renderà sempre davvero orgogliosi della nostra fede e del nostro amore.

L come Luce

Abbiamo già parlato di un 10, Francesco Totti, che ha raccontato un altro 10, Diego Armando Maradona. Ora facciamo un altro passo in avanti con uno scontro epico: la poesia che racconta l’amore, il genio che decanta la sregolatezza. Altro giro altra corsa, altra lettera altra diretta: questa volta on line ci sono Bobo Vieri e Lele Adani ed è proprio quest’ultimo che si esalta a parlare del giocatore più forte di sempre: “Maradona è di tutti, ha fatto parlare tutti. Se entra in una stanza porta la luce, lui illumina anche se si mette a dormire su una poltrona. È stato più di Napoli che di Buenos Aires, Dio lo ha creato per andare a Napoli” (GUARDA IL VIDEO). Occhi lucidi e via, ennesimo momento da incorniciare della settimana.

M come Mal di Napoli

Dolenti note di questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Nei giorni scorsi è tornato a parlare Gonzalo Higuain ai colleghi di Marca. E chissene: vi sento dirlo, eh. Eppure qualcosa ci interessa perchè tra gli argomenti è sbucato anche il Napoli, ovviamente. “Ho pianto quando sono andato via da Napoli. Ho sempre un grande affetto per i luoghi in cui vado. Con De Laurentiis non c’era relazione, il suo modo di pensare non è il mio. Fu una mia decisione ma anche lui mi spinse per prenderlo. Non volevo stare un minuto in più con lui” (LEGGI LE SUE PAROLE). A voi i commenti ma sono bandite gli improperi.

N come Nostalgia

Manca il Napoli, mancano gli scherzi nello spogliatoio, i sorrisi, l’attesa di Dimaro, le domeniche al San Paolo, l’adrenalina dopo un gol, anche i patimenti durante le interminabili gare in trasferta ed il caffè di Tommaso Starace. Eh sì, ognuno meriterebbe una persona come lui nella propria vita e per fortuna ne possiamo godere dai social e da ciò che pubblicano gli azzurri. Questa volta però a fare il sentimentale è stato proprio lo storico magazziniere partenopeo che ha pubblicato una bellissima foto con Dries Mertens, amico del cuore. Dai Tommy, torneremo presto ad abbracciarci e sarà più bello di prima.

O come Occasione

Io già lo amo. E posso dirlo a gran voce visto che sono donna. Ancora deve vestire l’azzurro eppure ne è già affascinato e ne ha sposato già a pieno idee, progetto e clima. E’ Andrea Petagna, neo acquisto degli azzurri e calato perfettamente nella realtà partenopea, così come conferma in ogni intervista. “Napoli occasione della carriera? Sì, è la più importante della mia vita, arriva a 24 anni e ci arrivo con un bagaglio importante di 30 gol in due anni, frutto di un percorso che è stato come una palestra. Ma ora sono pronto” (LEGGI LE PAROLE DI PETAGNA). Se queste sono le premesse, ne vedremo delle belle. Forza Petagnone!

P come Proposta

Suggestioni, scambi, contropartite. Convincimenti ed anche qualche chiarimento. Questo e molto altro offre lo strambo calciomercato platonico, visto che non si sa quando e come inizierà. Ci focalizziamo nella fattispecie su Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, tra i calciatori che la Juve avrebbe proposto come pedina di scambio nell’affare Milik. “Rugani possibile nuovo leader della difesa azzurra? Daniele è un calciatore più sulla giocata, sulla posizione, sulla prevenzione. Recupera spesso palloni che sembrano facili, ci arriva in anticipo, ha delle buone letture. Non è ancora un leader ma in azzurro potrebbe assolutamente diventarlo” (QUI LE PAROLE DELL’AGENTE). Noi segniamo tutto, così poi nel caso verifichiamo, eh.

Q come Qui pro quo

Non si gioca, nel mondo c’è una gravissima e bruttissima pandemia. Si pensa così al mercato, si guarda al futuro in maniera ottimista e propositiva focalizzandosi spesso anche troppo su un platonico calciomercato. Ecco che sui quotidiani nazionali fioccano congetture, supposizioni che al Napoli però proprio non piacciono in particolar modo quando riguardano dei rinnovi che non arrivano. Comunicato ufficiale e smentita al veleno (LEGGI IL COMUNICATO): e che non si tocchino più i pupilli azzurri, altrimenti ci pensa ADL. E poi ci arrabbiamo. 

R come Rinnovi

Proprio nella precedente lettera abbiamo fornito un assist per un altro argomento spinoso di questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z: i rinnovi. Sotto i riflettori tra tutti Milik, Callejon e Mertens con il belga protagonista di un vero e proprio intrigo. La firma sembrava cosa fatta il 1 marzo a pranzo con il presidente, poi tutto è stato congelato (LEGGI LE ULTIME SU MERTENS). Cosa stia realmente succedendo non è dato saperlo, tranne fitti colloqui tra le parti: e speriamo che tutto possa volgere al meglio, con l’azzurro ancora stampato sulla pelle e nel cuore per tanti anni.

S come Sostituto

Altra parola chiave della settimana è stata sostituto. Una sorta di contentino quando si prospetta che un giocatore potrebbe andar via ed in arrivo ce n’è subito un altro. Magari più forte. E’ questo il caso di Allan, ormai con la valigia pronta da più di un anno. Nulla è certo ma il Napoli vuole cautelarsi in tempo, cercando un sostituto appunto, di livello cosa assolutamente non semplice. Un calciatore di carattere ma tecnico, di qualità e grinta che possa fare la differenza in italia ed Europa, che non abbia un ingaggio spropositato. Ed ecco il colpo da maestro: Gaetano Castrovilli, talento puro ma ambito dalle big d’Italia (LEGGI L’INDISCREZIONE). Per il momento sogniamo ad occhi aperti, in attesa di ciò che sarà.

T come Taglio

Un’amicizia che durerà sicuramente nel tempo, al di là dei ruoli, delle gerarchie e delle casacche indossate. Parliamo di Arek Milik e Dries Mertens, che spesso scherzano non solo in campo ma anche sui social, rinnovando stima ed un rapporto davvero raro da trovare. Lo scugnizzo belga non si è lasciato scappare la ghiotta occasione di “molestare” con un commento social il suo compagno di squadra, reo di essersi fatto tagliare i capelli dalla bella fidanzata Jessica. “Non troppo altrimenti esce il naso” ha scritto Dries, tra le risate di tutta la squadra. Unici!

U come Umtiti

Indiscrezioni e pupilli, parte miliardesima. Giuro che è l’ultimo di questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z special edition. Tra i nomi emersi in settimana c’è anche quello di Samuel Umtiti, due anni fa campione del mondo con la Francia e giocatore del Barcellona, negli ultimi mesi scosso da infortuni, cali di forma e voci di mercato. Il centrale, di fronte all’ennesima sollecitazione da parte della dirigenza, si è messo di traverso dichiarando di voler restare a Barcellona. La valutazione è di 50 milioni prima del coronavirus ma ora costa molto meno, motivo per il quale il faro del Napoli è acceso (LEGGI LA NOTIZIA). E resta alla finestra.

V come Verso la ripresa

Non c’era alternativa a sospendere. Parola del premier Giuseppe Conte, che nel nuovo decreto ha inserito anche la gradale ripresa degli allenamenti per i professionisti. Già il 4 maggio per gli sport singoli, il 18 maggio per quelli di gruppo, poi si vedrà (LEGGI LE ULTIMISSIME). Eh sì, nulla è ancora certo, con la deadline di prosieguo del campionato comunque non prima di inizio giugno…abbondante. Ma entro il 3 maggio urge fare comunicazione alla UEFA su tutti i programmi. Insomma, ancora tutto in altissimo mare.

Z come Zenga

“Piangere per il calcio? Sì, quando ho perso la finale di Coppa di Romania con il Nacional e a Napoli quando il Crotone andò in B: mi chiusi nello spogliatoio per venti minuti, non smettevo più” (LEGGI LA NOTIZIA). Parole ricche di sentimento quelle di Walter Zenga che ricorda così Napoli ed il San Paolo, in una giornata che ahimè resterà sempre indelebile nelle menti dei tifosi calabresi. E la ricordiamo bene anche noi: 2-1 con Milik e Callejon e brutto verdetto per gli avversari. Sperando di tornare presto ad esultare tutti insieme.

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