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Scontri ultras, la SSC Napoli condanna con fermezza il comportamento dei tifosi romanisti e napoletani

Scontri ultras

Scontri ultras, la SSC Napoli condanna con fermezza il comportamento dei tifosi romanisti e napoletani

La società di Aurelio De Laurentiis si rivolge alle istituzioni: “Intollerabile, Ministro faccia qualcosa! Sarebbe ingiusto vietare trasferte…”

Il club azzurro ha emesso un comunicato ufficiale di condanna per tutto quanto accaduto sull’Autostrada del Sole.
Domenica infernale per il calcio italiano per quanto accaduto nei pressi dell’autogrill “Badia al Pino”, sull’autostrada A1 Napoli Milano, in direzione nord nei pressi di Arezzo, dove un centinaio tra tifosi romanisti e napoletani si sono scontrati in una vera guerriglia urbana che ha fatto temere il peggio per l’incolumità delle persone che, in quel momento, sostavano in autogrill oppure viaggiavano in autostrada.
Testimoni oculari parlano di giovani individui attrezzati con mazze di ferro, oggetti contundenti e abbigliati con passamontagna, impegnati a darsele di santa ragione distruggendo tutto ciò che si trovava sui loro passi, anche incendiando auto e altri mezzi di trasporto.
Dalle prime indagine pare che non sia stato casuale l’incontro-scontro tra le due tifoserie, delle quali soltanto una persona è stata ufficialmente arrestata e che subirà domani un processo per direttissima: si tratta di un tifoso romanista.
Altri tifosi però rischiano lo stesso procedimento, considerato che le indagini in terra toscana vanno avanti speditamente alla individuazione del maggior numero di persone che hanno partecipato alla sommossa.

Scontri ultras, la SSC Napoli condanna con fermezza

Intanto il club partenopeo ha emesso un comunicato ufficiale di condanna per tutto quanto accaduto sull’Autostrada del Sole:

Il Calcio Napoli condanna fermamente gli atti e i comportamenti di alcuni presunti tifosi, che purtroppo ancora frequentano gli stadi italiani, creando da sempre per i veri appassionati disagi e pericoli. Terrorizzando, come è successo ieri sull’autostrada A1, anche persone che tra l’altro erano completamente estranee a qualunque tifo calcistico.

L’Inghilterra negli anni ’80 ha estirpato i facinorosi dagli stadi rendendo il calcio inglese il più sicuro e spettacolare del mondo, con provvedimenti drastici ma efficaci.

Auspichiamo che il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, voglia prendere una volta per tutte iniziative appropriate e radicali.

Sarebbe ingiusto, per colpa di poche centinaia di individui, vietare le trasferte a tutti. Ma non è tollerabile che persone violente possano viaggiare indisturbate per l’Italia e frequentare gli stadi”.