fbpx

Napoli Real Madrid 2-3, le pagelle. Il Napoli esce tra gli applausi nonostante il ko

Infortunio Osimhen

Napoli Real Madrid 2-3, le pagelle. Il Napoli esce tra gli applausi nonostante il ko

Napoli e Real Madrid sono scese in campo allo stadio Diego Armando Maradona per la seconda giornata del girone C di Champions League.

La gara si è conclusa con il risultato di 2-3.

Gli azzurri di Rudi Garcia si arrendono al Real dopo una buona prova.

Napoli Real Madrid, le pagelle.

Meret 6 – Nessuna responsabilità sui gol. Buon intervento al 73’, con la sensazione che sul gol del 2-3 avrebbe potuto tuttavia fare qualcosina in più…

Di Lorenzo 5,5 – Pesa l’errore sul gol dei blancos.

Ostigard 6,5 – Ottimo fino alla capocciata dell’1-0. Sul gol dell’1-2, non riesce ad arrestare la poderosa discesa di Bellingham. Con il passare dei minuti crescono le difficoltà.

Natan 6,5 – Sbaglia pochissimo anche stasera: la differenza è che il margine di errore consentito contro il Real è prossimo allo 0.

Olivera 6,5 – Buona prestazione dell’uruguagio, che spinge e contiene con la stessa efficacia.

(Mario Rui s.v.)

Anguissa 5,5 – Nel primo tempo soffre terribilmente il passo di Bellingham. Meglio nella ripresa.

(Simeone s.v.)

Lobotka 6,5 – Al 5’, ostacola con mestiere Rodrygo lanciato a rete. Bene nel giro palla, materia nella quale è maestro.

(Cajuste s.v.)

Zielinski 7 – Inizia la gara prendendo la scena a centrocampo. L’uno-due del Real spegne momentaneamente la luce, che si riaccende nella ripresa.

(Raspadori s.v.)

Politano 7 – Sua la prima conclusione verso la porta. Partita di grande corsa e sacrificio, nella quale riesce anche ad impensierire costantemente Camavinga.

(Elmas 6 – Non riesce a dare lo sprint nel finale di partita)

Osimhen 6 – Va vicino al gol con un gran colpo di testa nel primo tempo. Lotta e conquista il rigore del 2-2. Trova un ottimo Rudiger sulla sua strada.

Kvaratskhelia 6 – Tanti spunti degni di nota. Un po’ di lucidità in più in zona calda avrebbe fatto comodo.

All. Garcia 6 – Un buon Napoli, esce sconfitto dal Maradona a testa alta. E soprattutto tra gli applausi.