fbpx

Le Pillole del Campionato del Napoli – Nessuno si fa male nell’andata di Coppa tra modulo, infortuni e fake news

Le Pillole del campionato del Napoli special edition Coppa Italia, lasciano il big match di andata contro l’Atalanta con un nulla di fatto

Un pari a reti bianche al Maradona dopo l’ennesima partita con pochissime emozioni, che lasciano il discorso qualificazione aperto per la gara di Bergamo della prossima settimana. Ma non solo i dettagli del campo: le dichiarazioni di Gattuso ed il futuro di Hysaj, i tweet presidenziali e la prossima gara di Genova. Tutto nelle pillole del campionato del Napoli!

Cambio modulo

Squadra che vince non si cambia, tranne per il Napoli. Avevamo già detto nelle scorse pillole del campionato del Napoli che ci saremmo spesso divertiti a dare i numeri e così è avvenuto anche ieri sera. Cambio modulo a sorpresa per Gattuso che, per recuperare giocatori stanchi e non particolarmente in forma (LEGGI LE SUE PAROLE) ha adottato un atipico 3-4-3 che nella ripresa è persino diventato un 3-5-2 con Petagna ed Osimhen terminali d’attacco. Insomma, tutto tranne il tanto invocato 4-3-3. Arcigna la difesa, molto peggio invece l’attacco, con praterie vuote e sconsolate per Politano e Lozano nel primo tempo. Insomma, ancora una bocciatura. 

Tutto a Bergamo

Uno zero a zero deludente quello maturato nel big match di Coppa tra Napoli ed Atalanta. Non solo per il risultato, con qualche scenario comunque positivo che si prospetta per i partenopei nella gara di ritorno ma in particolar modo per la reiterata difficoltà nel macinare un gioco convincente da parte dei partenopei. Soltanto qualche sprazzo di velocità, lucidità e gioco di prima ma davvero troppo poco per la squadra di Gattuso. Tutto da rifare tra sette giorni al Gewiss Stadium ripartendo dalla compattezza di una squadra che, nonostante tutto, rema obbligatoriamente nella stessa direzione, parola di Ospina (LE DICHIARAZIONI).

Forza, Diego!

Eh sì cari amici delle pillole del campionato del Napoli, ci siamo proprio spaventati. Era il 62′ quando il simpatico De Roon ha lanciato una brutta pallonata sul viso di Demme, a distanza particolarmente ravvicinata. Il centrocampista azzurro si accascia provato ma dopo qualche minuto di ghiaccio, si rialza e torna a giocare. Soltanto qualche giro di lancette dopo, intontito, cade nuovamente a terra, con i compagni che hanno subito invocato l’aiuto dello staff medico (I DETTAGLI). Si temeva il peggio: commozione cerebrale o frattura dello zigomo. Invece, all’80’ si è accomodato in panchina, con il ghiaccio sullo zigomo. Highlander. Forza, Diego! 

Fake news

Arriviamo alle dolenti note di queste amare pillole del campionato del Napoli. Abbiamo parlato nella scorsa “puntata” della querelle tra De Laurentiis e Gattuso con le parole del tecnico di Corigliano all’indirizzo del patron. In settimana poi, nel calderone delle roboanti voci all’ombra del Vesuvio è finito anche Giuntoli, reo di troppi errori sia nel mercato partenopeo che in quello del Bari. Si palava di dimissioni, esoneri, addii. Ed ecco che arriva il tweet di ADL a smentire tutto (LEGGI IL MESSAGGIO). Tranne l’ipotesi che di addio si possa parlare anche per Gattuso. Dimenticanza o silenzio assenso? Ai posteri l’ardua sentenza…

Valigia (quasi) (ri) pronta

Sono anni che ormai, nelle nostre pillole del campionato del Napoli a ridosso dell’estate, parliamo di un probabile addio di Elsi Hysaj. Ieri sera, grande mattatore nelle interviste post gara di Coppa, l’esterno albanese ha parlato anche del suo futuro…rigorosamente ed ancora incerto. Parole da professionista, da calciatore attaccato alla maglia azzurra (LEGGI LE DICHIARAZIONI): perchè è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare ed ad Hysaj un pezzettino della sua fascia. Nonostante il problema cross. 

Testa solo al campo

Siamo arrivati come sempre al termine del nostro piccolo viaggio tra le pillole del campionato del Napoli e mi rivolgo a tutti voi…ed anche noi. Sabato sera i partenopei voleranno verso Genova, sponda rossoblu: una gara importante, abbordabile, da non sottovalutare, la prima dell’ennesimo tour de force di fuoco. Poi il ritorno di Coppa contro l’Atalanta, il big match contro la Juve, l’Europa League, ancora l’Atalanta e così via, in un vortice infernale. Serve la massima concentrazione e dedizione verso l’impegno: nessuna distrazione, voce, querelle, polemica sterile. Adesso, testa soltanto al campo poichè ogni dettaglio va curato per preservare una stagione che può dare ancora tanto, in attesa di un giugno di rivoluzioni.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno + sei =