fbpx

Napoli-Lazio primo crollo di Garcia tra Dr Jekyll e mr Hyde, i vecchi fantasmi Sarristi e “pronto Var?” – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Lazio è la prima sconfitta dell’era Garcia, dopo una prestazione divisa a metà tra un primo tempo di grande impatto per gli azzurri e una ripresa che ha sancito il cinismo e il gran ritmo dei biancocelesti

Tanto da rivedere per gli azzurri, in particolar modo tra difesa e centrocampo: persino l’attacco stellare è sembrato sterile, mai realmente servito a dovere nel secondo tempo. Ma niente paura: la sosta aiuterà a schiarirsi le idee e ritrovarsi, nonostante ben 15 partenopei impegnati in giro per il mondo. Intanto, non solo questioni di campo: i sorteggi di Champions League, le voci dei protagonisti e tutte le curiosità di Napoli-Lazio nelle Pillole del campionato del Napoli!

Vecchi fantasmi

Ritrovare Sarri al Maradona per Napoli-Lazio è un po’ come andare a un matrimonio e scorgere l’ex al tavolo vicino. Non sai bene come comportarti: se fingere un sorriso, ripensare ai bei tempi o soltanto dispensare indifferenza. Anche quest’ultima finta, perchè d’altra parte, se hai amato davvero un angolo della bocca che accennerà un sorriso ci sarà sempre. Se la ferita però è ancora troppo vivida, l’impulsività si farà comunque spazio nella latente razionalità e via di negazione. Se a tutto ciò aggiungi anche una cocente sconfitta lo scorso anno e un dito medio buttato lì tra un chiarimento e un qui pro quo (IL COMUNICATO), il gioco è fatto e i fischi dalle curve sono serviti.

Dr Jekyll e Mr Hyde

Napoli-Lazio vede i campioni d’Italia che affrontano tra le mura amiche i biancocelesti e si inizia alla grande. Trilioni di occasioni create nel primo tempo e come spesso accade, si ripresenta prepotente la regola del “gol sbagliato, gol subito”. Alla prima azione, su dormita colossale della fascia mancina, Felipe Anderson si beve Olivera e Luis Alberto infilza Meret di tacco. Sì, lo infilza proprio così come sono sanguinanti i cuori dei presenti sugli spalti. Bisogna aspettare paradossalmente il gol di un super Zielinski al 32′ per vedere il risultato tornare sul pari e lì dove sembrava essere tutto sotto controllo, succede l’imponderabile. Il Napoli si spegne, completamente (LE PAGELLE). Calo fisico, tattico, psicologico, persino cambi discutibili per una review della scorsa gara horror di campionato contro il Milan. Help. 

Pronto, Var?

Nello psicodramma partenopeo della ripresa di Napoli-Lazio, c’è spazio anche per Kamada che come un’affilata katana infligge il ko finale del Maradona. Ma nei lunghi minuti restanti c’è stato un altro protagonista: il Var. Eppure, sembrava ci fosse qualche intermittenza sull’asse arbitro-assistenti visto che ogni gol siglato e convalidato dall’arbitro Colombo, poi è stato revisionato e annullato, lasciando gli azzurri in partita…ma solo burocraticamente, ahimè. Prima al 66′ la rete di Zaccagni, poi persino la marcatura del neo entrato capellone Guendouzi (L’ANALISI). Insomma, il destino sta mandando un segnale ma nulla, a Fuorigrotta il telefono non prende.

Non mi piace perdere

Nel post gara, Rudi Garcia analizza con la solita lucidità ciò che visto in campo e soprattutto un secondo tempo che non si aspettava e che ha visto i suoi ragazzi irriconoscibili. “Bisogna capire che quando non si può vincere almeno non si deve perdere. A me non piace assolutamente perdere” (LE PAROLE)… e devi vedere a noi. Eppure le ha provate tutte: ha persino gettato nella mischia l’ultimo arrivato Lindstrom, che al pronti via ha rischiato il trauma cranico e un rigore non fischiato oltre che un piccionicidio con il tiro arrivato su Marte al fotofinish. E vabbè, siamo napoletani e dobbiamo soffrire, lo si sa. Ci eravamo solo un po’ disabituati.

Da Braga a Madrid

Al di là del campionato, la scorsa settimana ha regalato anche il brivido dei sorteggi Champions League (IL VERDETTO). Inutile dire che, nonostante fosse in prima fascia, il Napoli ha beccato la seconda più forte ma dal fascino indiscusso: il Real Madrid. Poi il Braga per un volo stimolante in Portogallo e l’Union Berlino del neo acquisto Bonucci. Insomma, un girone non impossibile ma mai scontato, per una delle competizioni internazionali più belle e che terrà impegnati Osimhen e soci dal prossimo 20 settembre. E non vediamo l’ora! Per il momento sosta per gli impegni delle Nazionali ma niente paura, a lunedì prossimo per le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA