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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Di Lorenzo mastro fornaio, DeLa contro tutti in Lega tra mercato ed ipotesi

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z è ancora lontano dai rettangoli verdi di gioco, con le vittime del coronavirus in aumento, così come il numero dei contagiati sempre preoccupante

I vertici sono costantemente a colloquio per cercare di capire cosa riserverà il futuro tra campionati e Coppe ma è difficile fare previsioni in tempo di quarantena e grave allarme. Intanto, l’aria in casa azzurra resta serena: tantissime le iniziative del club per i tifosi tra quiz, challenge, tutorial ed anche un occhio attentissimo al mercato. Tutte le curiosità della settimana in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Auguri

Nonostante il periodo alquanto paradossale, ci si avvicina inesorabilmente alla Pasqua e ieri si è celebrata la Domenica delle Palme. Non potevano ovviamente mancare gli auguri del presidentissimo De Laurentiis, che anche se si vede poco sta lavorando alacremente per il Napoli durante le assemblee di Lega e per il mercato. Un tweet semplice, con poche parole di sostegno a tutti i tifosi (LEGGI LE SUE PAROLE), con la speranza di tornare presto ad esultare insieme.

B come Barcellona

Ah Barcellona, però adesso stai esagerando. Noi ti vogliamo bene, c’è simpatia, empatia, per fortuna non abbiamo neanche avuto il tempo di odiarti in Champions ma i nostri campioni proprio non ce li devi toccare. Eh sì, è un attacco frontale che non ci aspettavamo: un occhio attentissimo ai talenti partenopei ed uno in particolare nel mirino per l’estate. Si tratta di Fabian Ruiz (LEGGI LA NOTIZIA) con un singolare derby con il Real che ha preso il via. Male male a tratti malissimo insomma, difficile resistere al fascino di casa.

C come Calura

Impossibile non parlare anche in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z ad un’idea, seppur molto remota, di ripresa della serie A. Si parla di fine maggio, poi di giugno e persino di luglio, Coppe comprese entro inizio agosto. Difficilissimo dirlo ad oggi, ancor nel bel mezzo di un terribile tzunami ma immaginiamo la scena della ripresa della ostilità con l’afa partenopea, con i 40 e più gradi estivi. Beh, poco male: l’importante è che sia tutto alle spalle, poi ci si attrezza. Nel dubbio iniziate a comprare ventilatori e condizionatori portatili, và.

D come Dela vs tutti

Ne abbiamo parlato in apertura: quello del presidente De Laurentiis è un lavoro oscuro ma come sempre senza peli sulla lingua. Non le manda a dire, neanche in videoconferenza, neanche con la latenza che fa arrivare ai colleghi patron le urla con qualche secondo di ritardo. Bisogna sempre difendere le proprie idee ed il massimo dirigente azzurro sa bene come farlo. Poche parole dolci nel confronto con Cellino per la questione quarantena (LEGGI LA NOTIZIA), sottolineando come i calciatori azzurri a differenza di quelli di altre squadre non si siano dati alla fuga. Chapeau.  

E come Europa

Proseguiamo a fantasticare su come sarà il futuro. Ancora molto, anzi tutto da decidere per i campionati con un’assemblea di Lega prevista proprio per oggi (LEGGI LE ULTIME) mentre resta ancor più complessa ed annosa la questione Europa e Coppe. Ecco, come si sta pensando di risolvere la problematica? Per ora solo facendo danni, escludendo ad esempio sin da subito persino i club del Belgio, che ha deciso di concludere già i suoi campionati. Ma restano tre ipotesi: recuperare le gare, attuare gare secche, final eight o final four (QUI I DETTAGLI). Ai posteri l’ardua sentenza.

F come Fornaio

Consueto momento culinario nel Campionato del Napoli dalla A alla Z. Abbiamo parlato la settimana scorsa della super paella di Fabian Ruiz mentre all’ombra del Vesuvio c’è qualcuno che ha sfidato Lorenzo Insigne versione pizzaiolo. Si tratta di Giovanni Di Lorenzo, mastro fornaio made in Lucca, che ha dato vita sui social del Napoli ad un tutorial proprio sulle focacce (GUARDA IL VIDEO). Eh sì, perchè bisogna chiamarle col proprio nome e dare a Cesare quel che è di Cesare. Apprezziamo l’impegno e l’idea ma il verdetto è scontato: Lorenzo 1, Giovanni 0.

G come Game Over

Questa notizia mi dispiace ed anche non poco e sono certa di essere in buona compagnia con la mia tristezza. E’ emersa infatti nei giorni scorsa una presunta rottura tra il Napoli ed Hirving Lozano, che vorrebbe cambiare già aria a fine stagione, dispiaciuto del poco minutaggio che il club gli ha concesso dal suo arrivo in azzurro (LEGGI LA NOTIZIA). Varie le ipotesi vagliate ma prima c’è da parlare, chiarirsi, confrontarsi, capire: il tempo gioca a favore di entrambe le parti, con uno strappo che si spera si possa ricucire quanto prima.

H come Hamsik

L’aria di Napoli fa bene ma anche quella tra la Slovacchia e la Cina non è male. Ha infatti fatto il giro del web nei giorni scorsi la foto pubblicata da Marek Hamsik a casa in quarantena scattata in un post workout: addominali in bella vista, con l’ex capitano azzurro che appare davvero in formissima. Ma guardando le storie ed i post dell’imperituro 17 ex partenopeo, si nota un dettaglio fondamentale: trasuda Napoli in ogni angolo, così come il suo cuore batte ancora all’unisono dei tifosi all’ombra del Vesuvio con repost, like, messaggi e commenti agli ex compagni. Perchè, come ben sappiamo, chi ama non dimentica. Mai.

I come Insieme

Non possono mancare anche le buone notizie nel Campionato del Napoli dalla A alla Z. Nonostante si parli tanto di mercato in uscita e sirene dalla Liga e dalla Premier, c’è qualcuno che proprio non ne vuole sapere di abbandonare l’azzurro del mare, del cielo e della maglia made in Napoli. Si tratta di Dries Ciro Mertens, che in questi giorni di quarantena e riflessione starebbe seriamente pensando di concretizzare il rinnovo con il club partenopeo. Scacco matto per il belga, rispedite invece a casa tutte le offerte dell’Inter (LEGGI I DETTAGLI) per una storia d’amore destinata a durare ancora molto a lungo.

L come Look

La quarantena a volte fa male, non solo all’umore ed allo spirito ma come conferma anche il presidente Mattarella, soprattutto ai capelli. Difficile infatti il fai da te casalingo cercando di evitare danni, ben lontani dal proprio barbiere di fiducia. Qualcosa lo sa anche Lorenzo Insigne, che sui social è apparso con un look alquanto singolare: capello lungo e disordinato, un “frontino” elastico bianco alla CR7, barba incolta, occhialini oro ed il solito immancabile sorriso (GUARDA LE FOTO). Dai, capitano, questa te la perdoniamo. Ci sarà tempo per tornare ad essere trendsetter. 

M come Milan

I colori rossoneri tornano prepotenti anche in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. La scorsa settimana abbiamo parlato di come il Milan sia interessato ad Alex Meret per il post Donnarumma ma non è tutto. Il club infatti, starebbe pensando anche ad Arek Milik, conteso e corteggiato anche dall’Atletico Madrid con De Laurentiis che ha fissato la base di partenza per un’eventuale trattativa a 35 milioni di euro (LEGGI LA NOTIZIA). Scusate, vado a prepararmi una camomilla. 

N come Nessun cavillo

Campionati, Coppe, Europa, verdetti. Tutto è congelato ma c’è qualcosa che preme, che sta lì, in alto e pende come la spada di Damocle: i diritti tv. Eh sì, perchè accomunano solo disappunto in tutti coloro che se ne lamentano: tifosi, club, presidenti ed emittenti stesse. La situazione infatti resta complessa: Sky e Dazn devono pagare alle società  l’ultima tranche da 300 milioni visto che non c’è una penale che si attiva in caso di mancato svolgimento delle partite (LEGGI I DETTAGLI). I club, che hanno nei diritti TV una grossa percentuale delle loro fonti di ricavi, restano in attesa alzando come sempre la voce: che novità. Anche noi aspettiamo, anche perchè nel frattempo, le bollette continuano ad aumentare…

O come Orgoglio

Nonostante la quarantena, in settimana siamo tornati ad ascoltare una voce amica, che ci guida, rassicura e rallegra, nella noia e nella quotidianità di questa clausura. E’ Giovanni Di Lorenzo che ha parlato ai canali ufficiali azzurri parlando della stagione del Napoli e della situazione coronavirus. Parole come sempre interessanti e mai banali, ma una in particolare ha catturato la mia attenzione: orgoglio (LEGGI LE SUE PAROLE). Quello di vestire la maglia azzurra, di affrontare e superare le difficoltà, di combattere come succede oggi un nemico piccolo, invisibile ma letale, così come quello di voler rialzare la testa. Rigorosamente tutti insieme. 

P come Pesce d’Aprile

Eh sì, è stata anche la settimana dei pesce d’Aprile, per stemperare un po’ la tensione di questa quarantena. Io mi sono limitata a far credere ai miei contatti di aver tinto i capelli di rosa ma i colleghi giornalisti si sono divertiti sicuramente di più. Tra le bufale più clamorose l’addio di Cristiano Ronaldo per andare al Barcellona ed ancor di più lo scudetto assegnato di diritto al Napoli come club con il miglior fair play finanziario. E’ proprio un sogno, neanche così ci si riesce… 

Q come Quiz

Eccoci arrivati al mio momento preferito di questo appuntamento con il Campionato del Napoli dalla A alla Z, il video che più mi ha fatto ridere della settimana. Si tratta del quiz divulgato dai social e “condotto” dal bravissimo attore di Gomorra Salvatore Esposito e che ha coinvolto tre azzurri nel rispondere ad alcune domande sulle serie tv. A sfidarsi un Lorenzo Insigne più scugnizzo che mai, un preparatissimo Kalidou Koulibaly ed uno scaltro Sebastiano Luperto. Chi ha vinto? Non vi spoilero niente, correte a guardare il video (GUARDA QUI): risate assicurate!

R come Ritorno

Abbiamo parlato di pesce d’Aprile ma questo ahimè non lo era, si tratta di una notizia reale di calciomercato ma che ovviamente resta alquanto utopica e romantica. In settimana infatti, tra i vari nomi emersi per rinforzare il Napoli 2.0 di Gattuso è tornato a splendere anche quello di Edinson Cavani. Non rincuorante il fatto che tratti l’indiscrezione Tuttosport (LEGGI LA NOTIZIA), ancor meno che si tratti solo di un vecchio pallino del duo Giuntoli-De Laurentiis e che ovviamente non vede per ora nulla di concreto. Mai però porre limiti alla provvidenza. Ed anche ai graditi ritorni.

S come Skype

Ormai conosciamo (quasi) tutto della quarantena del Napoli: la dieta dei cinque pasti, le ramanzine di Gattuso, gli allenamenti personalizzati, i burpees, le challenge, i tutorial culinari. E’ molto bello infatti, che il club azzurro abbia aperto le sue porte ai tifosi facendoci capire ancora un po’ in più del lato personale ed umano dei calciatori. Mancava però un tassello: la comunicazione interna. La stessa è affidata ovviamente a Skype con Ringhio protagonista che quotidianamente fa il giro di videochiamate per controllare i suoi ragazzi (LEGGI I DETTAGLI), monitorandone persino il workout in diretta. Mito indiscusso. 

T come Taglio

Tra le dolenti note di questo Campionato del Napoli dalla A alla Z resta la delicatissima questione del taglio stipendi, con una linea assolutamente in comune da adottare per tutti i club. C’è qualcuno come la Juve che ha dato un segnale forte, chi vuole seguirlo, chi se ne distanzia, ancora chi fa valere le proprie ragioni in assemblea e punta al confronto. Fatto sta che in tutta Europa le difficoltà sono tante e le idee controverse e dure (LEGGI IL CASO PREMIER). Il tempo stringe.

U come United

E’ stato tra i protagonisti del nostro appuntamento quotidiano con il Campionato del Napoli dalla A alla Z, più volte nominato sia per l’intervista settimanale che per il tutorial culinario sul web. Parliamo ancora di Giovanni Di Lorenzo, fortemente corteggiato persino dal Manchester United (LEGGI LA NOTIZIA). Il Napoli però non ne vuole sapere: rinnovo già pronto sul tavolo e talento blindato, tra le colonne portanti del presente e del futuro. Dieci e lode. 

V come Vendrame

E’ un periodo molto triste, ormai lo sappiamo, ancor di più per tutte le persone che purtroppo ci stanno abbandonando. Tra queste anche Ezio Vendrame, ex calciatore azzurro negli anni ’70.  Diventò presto un idolo per i tifosi delle squadre in cui giocava, rappresentando uno dei più grandi talenti inespressi che il calcio italiano abbia prodotto negli anni settanta, alla stregua di un George Best italiano. Sentito ed emozionante il messaggio del club azzurro sui social che lo ricorda (LEGGI IL MESSAGGIO).

Z come Zorro

Servirebbe un supereroe per svegliarci e rendere all’improvviso il Mondo un posto migliore, senza più virus, pandemie, ansie e preoccupazioni. Servirebbe un paladino della legge impavido per combattere le ingiustizie, le inspiegabili morti, per poterci lasciare alle spalle uno dei momenti più tragici degli ultimi decenni. Andrà tutto bene, recita l’ormai noto hashtag e speriamo che ciò possa accadere quanto prima. Perchè ogni cosa futile, anche lo sport ed il calcio, assumono un tono estremamente diverso in confronto a ciò che sta accadendo e l’unica cosa che possiamo fare è restare a casa e fare la nostra parte, proprio come dei piccoli grandi supereroi.

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