fbpx

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – La Champions si ferma a Bergamo: ko nella ripresa, infortunio per Ospina e ramanzina da Gattuso

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z ci relega ad un venerdì da vivere con la fronte corrucciata di chi proprio non digerisce una sconfitta

Forse un po’ ci eravamo disabituati a perdere e nulla cambia se sia avvenuto al cospetto dell’Atalanta dei record e del bel gioco con due gol figli di enormi disattenzioni azzurre che concedono il doppio vantaggio firmato da Pasalic e Gosens. Peccato, perchè il Napoli avrebbe potuto affondare il colpo nel primo tempo senza però riuscirvi. Tutti i dettagli, le curiosità e la Roma che si avvicina nell’appuntamento odierno del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Assist

Sono belli, sono bravi, sono felici…ed anche molesti. Ben lo sa Fabian Ruiz in versione particolarmente dolce e tenera sui social insieme alla sua bella Lulu per qualche momento di relax in barca…almeno prima che arrivasse il disturbatore doc più scugnizzo che ci sia, mister “Ciro” Mertens. Selfie rovinati, didascalia rigorosamente in napoletano ed il favore ricambiato dell’assist per il gol con la bella giornata pagata sul bolide marino (LEGGI IL POST). Ahhh, che mattacchioni!

B come Baby Demme

Eh sì, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, oggi ci siamo svegliati sentimentali ma non prendeteci l’abitudine. E cosa c’è di più bello di un calciatore azzurro con il suo baby erede nato proprio all’ombra del Vesuvio? E’ questo il caso di Diego Demme che ci presenta sui social il suo dolcissimo erede, un batuffolo di dolcezza così come la foto postata. Augurissimi, campione!

C come Cento per tre

Cento per tre farebbe trecento. Ma centro diviso tre fa un Napoli da campioni. Eh sì cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, è questa la strategia del diesse Giuntoli per rinforzare sin da subito i partenopei. Un tris di super nomi per cento milioni da investire: Osimhen ed ormai lo conosciamo già bene, Under della Roma e Szoboszlai, centrocampista col fiuto del gol e dell’assist (LEGGI I DETTAGLI). Per la serie non è vero ma ci credo, restiamo scaramantici…ed ottimisti.

D come Derby del sole

Archiviata ahimè già la gara contro l’Atalanta, non c’è tempo da perdere perchè i ritmi sono serrati, anche per il Campionato del Napoli dalla A alla Z. Domenica sera si torna in campo, ancora in trasferta questa volta contro la Roma, per il classico derby del sole. Un’altra gara delicata, complessa e da prendere con le pinze, per un tour de force interminabile che costringe agli straordinari Mertens e soci tra deluse dell’ultimo turno. Daje!

E come Esultanza

Torniamo su un aspetto già ampiamente analizzato nello scorso Campionato del Napoli dalla A alla Z ma che ha portato con sè uno strascico di polemiche ed opinioni. Nella gara al San Paolo contro la Spal, tra i marcatori è stato annoverato anche Petagna, neo acquisto degli azzurri in vista della prossima stagione (LEGGI LE ULTIME) che ovviamente, al momento della rete, non ha esultato come di dovere. Ovviamente l’ho scritto di getto ma il gesto era tutt’altro che scontato, altro indizio palese di quanto Napoli gli sia già entrata nel cuore. Ti aspettiamo!

F come Fulmine

Primo tempo ben gestito da Napoli ed Atalanta, con buoni sprazzi di gioco, tanta attenzione ma anche spunti propositivi. Quando tutto sembrava andare per il meglio, ecco la doccia fredda ad inizio ripresa con uno svarione azzurro sulla fascia la rete di Pasalic che rompe subito gli equilibri (LEGGI I DETTAGLI). Tutto da rifare e Napoli costretto ad una bella svegliata, con tanto di consueta strigliata di Gattuso più che meritata. Nulla da fare però, altro errore e raddoppio subìto. 

G come Giù

Momenti di paura in Atalanta-Napoli al 24′ quando su una punizione del Papu Gomez, Ospina nel parare impatta con Mario Rui spinto da Caldara. L’impatto è forte: l’estremo difensore azzurro si accascia subito a terra con il sopracciglio sanguinante, visibilmente stordito. Dopo il rapido intervento dello staff medico e le cure del caso, il messicano non ce la fa: entra Meret e via in barella (LEGGI I DETTAGLI), anche se per fortuna non si tratta di nulla di grave. Forza David!

H come Hanno capito

Finalmente cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, sembra che abbiano capito! Non c’è calcio senza tifosi e non c’è virtual audio o virtual oscena scenografia che tenga. Lo sport resta il più grande paradosso osservato in periodo di emergenza da covid, dove hanno riaperto sin da subito cinema, teatri, palestre, tornei di calcetto, discoteche e bar mentre gli stadi, anche con la minima capienza o solo con gli abbonati ben distanziati, continuano ad essere desolati. Sembra però che da Gravina il concetto sia stato recepito forte e chiaro: 25% e sto (LEGGI LA NOTIZIA). Si spera quanto prima che i tifosi sono in astinenza, su.

I come In città

Cari amici, arriviamo al giallo della settimana. Siamo stati tutti in trepidante attesa non per il big match contro l’Atalanta, bensì per l’arrivo in città di Victor Osimhen. La domanda più ricorrente che ho ricevuto nei giorni scorsi è stata: “E chi è? Lo conosci? E’ buono, lo pigliamo?” mentre la più scontata ma lecita sarebbe stata perchè si trovasse all’ombra del Vesuvio. Beh, semplice giro di ricognizione pre firma del contratto e sì, si è innamorato di Napoli ovviamente, turista insieme alla fidanzata (LEGGI I DETTAGLI). Grandi rassicurazioni sul progetto da parte di De Laurentiis e Gattuso e via, una nuova stella pronta per brillare nel firmamento partenopeo. Ben fatto!

L come Lusso

Se la gode Gasperini dopo l’importante vittoria contro il Napoli, com’è giusto che sia. Loda i suoi per la prestazione, guarda con orgoglio la classifica e si toglie anche qualche sfizio perchè è un lusso non da tutti, poter vantare vittorie corpose ai danni di Lazio e Napoli tra tutte. “Prova di maturità, abbiamo dimostrato di saper anche difendere, abbiamo concesso poco all’attacco del Napoli, anche se giocavamo per due risultati su tre ma la squadra è stata notevole” (LEGGI LA CONFERENZA STAMPA). Chapeau!

M come Motorino

Per un Victor  che giunge a Napoli in visita, un Amin si aggira in motorino con fare da turista. C’è poco da fare: chiunque vesta la maglia azzurra dopo pochissimo riceve come starter pack le stimmate dello scugnizzo ed anche Younes è caduto nel trappolone. Bellissimo il suo post sui social, con tanto di foto e video con casco e pazienza tra le strade partenopee sul motorino. “Mamma mia, stai attento!! Fallo nel modo napoletano. Solo immaginando come potrebbe essere guidare per Napoli” scrive divertito. E come darti torto, 10 e lode per il coraggio!

N come Non mi è piaciuto

L’atteggiamento in campo non mi è piaciuto, sono arrabbiato. Ho visto la squadra che ha parlato troppo anzichè concentrarsi sul gioco. Eppure, nonostante questo, nel primo tempo abbiamo avuto la gara in pugno” (LEGGI LE PAROLE DI GATTUSO). Come sempre hai ragione, caro Ringhio e questa dev’essere l’ennesima prova di maturità da superare per un Napoli che vuole diventare grande ma che ancora, spesso, si perde in inutili fronzoli. Onore ovviamente all’avversaria ma c’è ancora da lavorare. Ed in fretta.

O come Opportunità

L’estate di calciomercato che incombe potrebbe essere rappresentata non solo da un folto valzer di attaccanti ma anche da un avvicendarsi di portieri. Con il futuro di Ospina e Meret ancora incerto, si pensa a cautelarsi. La pazza idea azzurra sarebbe al momento quella di riportare all’ombra del Vesuvio Luigi Sepe attualmente portiere del Parma e partenopeo doc. Inutile dire che l’estremo difensore è fortemente legato alla sua terra ed alla squadra partenopea ed il club, con Gattuso, sta facendo più di un pensiero per riprenderlo (QUI I DETTAGLI). Che dire: ai posteri l’ardua sentenza.

P come Punti

Troppi punti Champions persi ed il verdetto in questa mattina di Campionato del Napoli dalla A alla Z è ormai (quasi) definitivo: non c’è speranza di recuperare il gap fino al quarto posto, giusto abbandonare ogni speranza (LEGGI I DETTAGLI). Impossibile un calo vertiginoso ed improvviso di un’Atalanta troppo motivata e troppo in forma che merita assolutamente la sua classifica rispetto alle avversarie alle sue spalle per qualità e soprattutto continuità. Onorare il campionato e puntare al quinto posto è doveroso per un Napoli figlio di troppi problemi, forse inutili, prima di Natale. Nessun dramma però, c’è ancora una Champions da giocare ed una Coppa Italia in bacheca!

Q come Questione

C’è un episodio particolare giusto da sottolineare in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Al momento dell’infortunio di Ospina, Koulibaly se la prende con Caldara, reo di essere franato su Mario Rui che a sua volta ha poi impattato contro il suo portiere. L’accusa del difensore azzurro è lecita: “La palla sta andando via e tu scivoli… Ma che è? Allora scivoli senza guardare la palla” e via verso l’arbitro Doveri, che sornione gli spiega la dinamica e gli sorride (LEGGI IL RETROSCENA). Per fortuna che ci pensa Insigne a fare da paciere. Ed abbiamo detto tutto.

R come Rinnovi

Rullo di tamburi in questo Campionato del Napoli dalla A alla Z, tra la Spal e l’Atalanta ha parlato Mario Giuffredi e quando il procuratore rilascia dichiarazioni c’è sempre da scrivere per anni. Rinnovi ormai certi per i suoi tre assistiti azzurri Mario Rui, Di Lorenzo ed Hysaj con le maggiori notizie che riguardano proprio il terzino albanese (LEGGI LE SUE PAROLE). Ma siccome siamo certi di dilungarci troppo, vi rimandiamo subito alla T. Non ve ne pentirete!

S come Smorfia

Guai a farli arrabbiare i procuratori. Ne sa qualcosa Vincenzo Pisacane, nuovo mentore di Lorenzo Insigne che prende subito le sue difese per un episodio accaduto in Napoli-Spal. Al momento della sostituzione infatti, in telecronaca hanno sottolineato una smorfia di disappunto del capitano azzurro, forse dovuta anche alla grande stanchezza ed al caldo in campo. Subito, perentorio, il commento del procuratore: “Polemiche montate ad arte, era solo esausto” (LEGGI LE PAROLE). Ok, ti crediamo ma non ti arrabbiare! 

T come Traumatizzato

Eh sì, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, qualcuno è traumatizzato. Non è Ospina che nella sua esperienza in azzurro ha già vissuto momenti di panico più volte sotto osservazione in ospedale, neanche Meret costretto al continuo avvicendamento in porta, nè Lozanospezzonidipartite o ancora Milik tra la Juve, il Napoli ed il rinnovo. Parliamo di Hysaj e sapete di chi è la colpa? Di Sir Ancelotti, leggere Mario Giuffredi per credere (LE SUE PAROLE). Standing ovation, terapie assicurate. 

U come Under

Inutile negarlo, il protagonista della settimana extracampo è stato lui, Cengiz Under. Il forte calciatore della Roma è da tempo sul taccuino di Giuntoli e la stretta finale per l’acquisto ha fatto sognare i tifosi partenopei. I contatti tra i due club sono fitti, il sì del giocatore c’è e la distanza tra domanda ed offerta da limare è davvero irrisoria (I DETTAGLI). Insomma, iniziate a cercare le penne per firmare il contrattone alla Filmauro, il turco terribile sta arrivando.

V come Video

E’ stato forse uno dei momenti più toccanti e belli di Atalanta-Napoli, che ci ha riportato alla mente a solo qualche mese fa quando, al centro di una tragedia inaspettata, era impensabile tornare a pensare al calcio. Prima del fischio d’inizio, il maxischermo ha condiviso il video della canzone “Rinascerò, Rinascerai”, scritta da Roby Facchinetti durante l’emergenza covid-19 (I DETTAGLI). Le immagini di Bergamo sono un ritorno alla realtà con l’auspicio di non subire mai più tutto questo dolore.

Z come Zapatone

Ahhhh Zapata caro, quanto ci manchi. Ogni volta che il Napoli gioca contro l’Atalanta l’ultima lettera di questo Campionato del Napoli dalla A alla Z è sempre dedicata a te e non potrebbe essere altrimenti. Sei diventato un attaccante eccezionale, un calciatore completo in una squadra, un gruppo, una famiglia per te congeniale. Una costante spina nel fianco anche di sir Koulibaly nella ripresa, imprendibile sulla destra, un punto di riferimento per i compagni, che unisce pressing, qualità e quantità. Sei e sarai sempre un rimpianto azzurro, inutile negarlo ma meriti il meglio. Ad maiora!

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × 5 =